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25 settembre 2015

Riforma Pensione 2015: news opzione donna, esodati e flessibilità

Cesare Damiano sulla Riforma Pensione 2015

Ultime notizie sulla riforma pensione 2015: news su opzione donna, esodati e flessibilità in uscita, le posizioni di Cesare Damiano, Padoan e Poletti sulle pensioni anticipate

Cesare Damiano sulla Riforma Pensione 2015

Cesare Damiano sulla Riforma Pensione 2015

Confermato che la prossima legge di stabilità conterrà i provvedimenti per la settima salvaguardia e la nuova opzione donna. Flessibilità in uscita calibrata: in pochi avranno i requisiti per chiedere la pensione anticipata. Intanto i sindacati attaccano: si sta solo rimandando la riforma pensione 2015.

Le ultime news sulla riforma pensione 2015 provengono da Cesare Damiano, che ha commentato le dichiarazioni rilasciate dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan e dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti . Infatti l’intervento dei ministri a Montecitorio, alla presenza delle Commissioni Lavoro e Bilancio di Camera e Senato, ha riacceso il dibattito sul tema delle pensioni, chiarendo una volta per tutte quali saranno le prossime mosse del governo Renzi.

Dopo l’incontro a Palazzo Chigi con il sottosegretario Claudio De Vincenti, sembra ormai certa la presenza di alcune possibili soluzioni per quanti hanno richiesto la flessibilità pensionistica in seguito alla riforma pensione della legge Fornero.

La cosiddetta “opzione uomo” garantisce la pensione anticipata a chi, se sussistono alcuni requisiti specifici, accetta di ricevere l’assegno pensionistico dall’Inps decurtato di alcuni punti percentuali.

La riforma pensione 2015 interesserà anche le donne lavoratrici con la nuova opzione donna, che prevede un innalzamento dell’età prevista per poter accedere al regime pensionistico e nuove decurtazioni dalla pensione.

Per gli esodati, invece, è prevista la settima salvaguardia, la definitiva, che includerà le ultime vittime della precedente riforma delle pensioni.

Intanto i sindacati insorgono, per il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti il Governo “sta tergiversando”, ma Cesare Damiano rassicura “Nella legge di Stabilità si affronteranno contemporaneamente la settima salvaguardia, opzione Donna e la flessibilità in uscita”.

Riforma pensione 2015: i nuovi requisiti per opzione donna e pensione anticipata

Stando alle ultime notizie sulla riforma pensioni 2015 di Ansa, la prossima legge di stabilità conterrebbe le misure necessarie per poter agevolare chi desidera andare in pensione prima, senza però intaccare i conti dello Stato. Il primo problema affrontato durante l’audizione di ieri è stato quello delle donne lavoratrici, che difendono il loro diritto ad un’uscita anticipata dal mondo del lavoro, soprattutto dopo l’ulteriore innalzamento dell’età pensionabile. Per la riforma pensione 2015, al momento il Governo sta pensando all’uscita anticipata delle donne dal lavoro dal 2016 a 62-63 anni con 35 di contributi: si tratta di una nuova opzione donna che prevedrebbe, invece del ricalcolo contributivo, una riduzione dell’assegno legata alla speranza di vita e pari a circa il 10% per tre anni di anticipo rispetto all’età di vecchiaia.

Per gli uomini, invece, le strade sono diverse, ma riguarderebbero principalmente quelli che perdono il lavoro a pochi anni dalla pensione. Ancora non si conoscono i limiti di questa opzione uomo, ma sembrerebbe riguardare i disoccupati over 65 che accetterebbero un taglio della pensione, pur di poter ricevere in anticipo l’assegno dell’Inps.

Polemica dei sindacati sulla riforma pensione 2015 “subito settima salvaguardia per esodati”

Le dichiarazioni del presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano, avrebbero confermato che il governo è intento in queste ore a trovare una soluzione ai disagiati della legge Fornero “le risorse risparmiate dal Fondo esodati relative al 2013-14, non sono andate perdute, ma sono state inserite tra i residui passivi. La Conferenza dei servizi che ha il compito di certificare i risparmi. Noi pensiamo che si debba concludere rapidamente per avere la bollinatura delle risorse risparmiate da utilizzare per la settima salvaguardia e Opzione Donna. Siamo d’accordo con Padoan che vada trovata una soluzione definitiva per gli esodati: perché lo sia davvero deve avere risorse e un numero di lavoratori salvaguardati assai robusti”

Vera Lamonica

Vera Lamonica

Dal Corriere della Sera, sempre sul tema della riforma pensione, arriva la risposta di alcuni esponenti dei sindacati, che ritornano anche sui problemi dei lavoratori precoci.

Vera Lamonica, segretario confederale della Cgil, ha dichiarato “Un rinvio generico alla legge di stabilità vuol dire che il tema degli esodati non si risolve”.

Secondo Lamonica nella legge di stabilità è necessario invece affrontare il tema dell’abbassamento dell’età’ pensionabile in quanto “servono modifiche alla Fornero per risolvere il problema dall’accesso da parte dei giovani e di alcuni lavori che non possono essere fatti fino a 67 anni”.


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