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21 ottobre 2015

Cosa succede a chi studia e lavora con il cambio orario

Cosa succede a chi studia e lavora con sol cambio ora
Cosa succede a chi studia e lavora con sol cambio ora

Cosa succede a chi studia e lavora con sol cambio ora

Ecco cosa succede quando cambia l’ora a chi studia e lavora.

Quando ci sarà il cambio dall’ora legale all’ora solare?

Ecco la data e perché in Italia si andrà indietro di un’ora quel giorno.

Torna il cambio dell’ora: dall’ora legale passeremo di nuovo all’ora solare e in quel giorno incontreremo possibili disturbi e disagi.

Ecco alcuni suggerimenti su come prevenirli, ma prima vediamo quando cambia l’ora: la data e il giorno stabiliti per il nuovo orario invernale.

Ogni anno tutti gli italiani sono alle prese con il cambio ora legale in ora solare.

Come sempre la data stabilita per il cambio dell’ora 2015 è stata fissata in autunno, quando le giornate iniziano a farsi più brevi e la mattina il sole spunta un po’ più tardi.

Ma perché si cambia l’ora? Quali sono i motivi e le differenze tra ora legale ed ora solare?

Cerchiamo di fare chiarezza, e vediamo subito quali sono le ragioni del cambio ora, quando è entrata in vigore l’ora legale e qual è la data in cui entra in vigore l’ora solare 2015.

Cosa succede a chi studia e lavora con il cambio orario: dall’ora legale all’ora solare

Ogni anno, durante il mese di ottobre, si procede con il cambio dell’orario. Più precisamente si ritorna all’ora solare. In pratica sposteremo le lancette dell’orologio sessanta minuti indietro, dormendo quindi un’ora in più. La data in cui si cambia l’ora legale in ora solare quest’anno è stata fissata per domenica 25 ottobre 2015: alle ore 3 avverrà il cambio ora solare 2015 e torneremo di nuovo alle ore 2. Ma perché bisogna cambiare l’orario?

Prima di chiarire queste ragioni, è utile conoscere la differenza tra ora legale ed ora solare.

L’ora solare è l’ora “naturale” che è determinata in base al passaggio del sole: ogni località nel mondo ha un suo tempo ed una sua ora che dipendono dalla posizione del sole.

L’orario solare è definito anche come l’ora che viene stimata in seguito allo spostamento delle lancette dell’orologio all’inizio dell’autunno secondo la direttiva 2000/84/ce del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 gennaio 2001 concernente le disposizioni relative all’orario legale.

L’ora legale è “forzata” dall’uomo con il cambio dell’ora, che l’ha portata in vigore per ottenere alcuni benefici e vantaggi. La prima volta che fu introdotta l’ora legale in Italia, e quindi le lancette dell’orologio furono portate indietro di 60 minuti, era il 3 giugno del 1916.

Le ragioni ed i motivi del cambio ora solare 2015 dall’orario legale

Questa consuetudine è entrata in vigore durante la Prima Guerra Mondiale: il Governo pensò che facendo iniziare un’ora più tardi la giornata, si sarebbe risparmiata energia elettrica sia al mattino che alla sera. Con il cambio dell’ora si sfrutta al massimo l’energia solare a disposizione durante il giorno e la notte, limitando di fatti i consumi.

In primavera ed estate le giornate si allungano: un’ora di luce naturale in più al mattino coincide col risparmio di un’ora di luce per la sera. In pratica i vantaggi sono tutti a beneficio della bolletta in quanto si limita il consumo di energia elettrica per l’illuminazione.

Cosa succede a chi studia e lavora cambiando l’ora: I consigli e suggerimenti

Spostando le lancette un’ora avanti o indietro, inevitabilmente andremo a scombussolare le nostre abitudini. Mal di testa, disturbi legati al sonno o al risveglio possono influire sulla concentrazione, alterando di fatto il proprio rendimento.

Come affrontare il cambio dell’orario quando si studia o lavora? Per limitare al minimo i danni si possono adoperare delle piccole precauzioni, anche se la cosa migliore sarebbe quella di assecondare le esigenze del nostro corpo.

Non bisogna alterare particolarmente le proprie abitudini col cambio ora, soprattutto perché i disagi, nella maggior parte dei casi, sono lievi e passeggeri. Bastano quindi piccoli accorgimenti, come prendere una tisana rilassante per conciliare il sonno che tarda ad arrivare, oppure chiudere bene le tapparelle per non alterare il sonno con la maggior luce che avremo adesso al mattino, evitando bruschi cambiamenti, infine altra regola è usare la Mascherina per occhi per dormire, ideale in viaggio, in tessuto soffice, nero.

I soggetti più sensibili e che ci impiegheranno più tempo ad abituarsi al nuovo orario sono i bambini, soprattutto nei primissimi giorni in cui avremo adottato il nuovo orario solare.


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