• Google+
  • Commenta
26 ottobre 2015

Centro Healthcare Research & Pharmacoepidemiology Bicocca

Salute, nasce il Centro per misurare l’efficacia delle politiche sanitarie

L’Università degli Studi di Milano – Bicocca ha inaugurato questa mattina il Centro interuniversitario Healthcare Research & Pharmacoepidemiology per valutare gli effetti delle politiche sanitarie sulla popolazione.

Secondo uno studio dei ricercatori dell’ateneo, interrompere le cure mediche nei pazienti con problemi cardiovascolari comporta per la sola Lombardia uno spreco di 2,5 milioni di euro all’anno. Obiettivo del Centro è individuare il modello sanitario più efficace.

Misurare l’efficacia della pratica clinica e trovare il modello sanitario più efficace. È l’obiettivo del Centro interuniversitario Healthcare Research & Pharmacoepidemiology, inaugurato questa mattina presso l’Università di Milano-Bicocca, cui aderiscono 16 atenei, 7 Regioni, una Provincia autonoma e 4 società scientifiche.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, Cristina Messa, rettore dell’Università di Milano-Bicocca, Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Nerina Dirindin, membro della commissione “Igiene e sanità” del Senato e Giuseppe Sechi, direttore generale della sanità della Regione Sardegna.

Ogni Regione che aderisce al Centro avrà a disposizione un software per interrogare i database dove vengono registrati tutti i dati delle prestazioni sanitarie erogate nel territorio: dagli esami del sangue ai ricoveri ospedalieri. In pratica, sarà possibile, attraverso il cervellone elettronico che raccoglie tutti i dati sanitari della popolazione di ogni regione, ricostruire le prestazioni sanitarie ricevute dai cittadini e conoscere gli esiti delle terapie. In totale verranno analizzati i dati del 35 per cento dell’intera popolazione italiana.

Per garantire il rispetto della normativa sulla privacy, i dati saranno gestiti direttamente dalle Regioni, mentre il Centro metterà a disposizione il software e garantirà un’attività di consulenza. L’obiettivo è quello di individuare le politiche sanitarie più efficienti e più efficaci.

Ricerca Centro Healthcare Research & Pharmacoepidemiology: effetti delle politiche sanitarie

Secondo una ricerca del laboratorio Healthcare Research & Pharmacoepidemiology dell’Università di Milano-Bicocca, dei 7776 pazienti ricoverati in urgenza per attacco ischemico transitorio tra il 2007 e il 2008, l’8 per cento, nei cinque anni successivi, non ha ricevuto cure mediche. E per questi pazienti il rischio di morire per malattie cardiovascolari o di essere ricoverati per ictus è 2.5 volte superiore rispetto agli altri.

Ogni anno in Lombardia più di 300mila persone tra i 40 e i 79 anni entrano in trattamento per la prevenzione primaria di problemi cardiovascolari. Ma per il 37 per cento di questi pazienti le cure vengono interrotte entro un anno. Vanificando la terapia e incidendo sulle spese del sistema sanitario nazionale. Un’unica prescrizione isolata comporta infatti uno spreco di risorse che, per la Lombardia, si aggira intorno a 2,5 milioni di euro all’anno.

«Ridurre le cure è un risparmio solo apparente per lo Stato – spiega Giovanni Corrao, direttore del Centro Healthcare Research & Pharmacoepidemiology e ordinario di Statistica medica dell’Università di Milano-Bicocca -. Chi non viene sottoposto a cure preventive ha un elevatissimo rischio di essere ricoverato in ospedale. E i ricoveri, per le sole malattie cardiovascolari, incidono per il 65 per cento sulle spese del servizio sanitario nazionale. Il Centro Healthcare Research & Pharmacoepidemiology è un organismo scientifico di riferimento per istituzioni, operatori e ricercatori che vogliono approfondire i temi dell’utilizzo, dell’appropriatezza, dell’efficacia, dell’efficienza e dell’equità degli interventi preventivi, curativi e riabilitativi».

Enti che aderiscono al Centro Healthcare Research & Pharmacoepidemiology

Aderiscono al Centro Healthcare Research & Pharmacoepidemiology Bicocca, insieme all’Università di Milano-Bicocca, altri sedici atenei: Università dell’Insubria, Università di Pavia, Università di Brescia, Università di Torino, Università degli Studi del Piemonte Orientale, Università di Verona, Università di Padova, Università di Udine, Università Politecnica delle Marche, Università di Perugia, Università degli Studi dell’Aquila, Università degli Studi “D’Annunzio” di Chieti-Pescara, Università di Palermo, Università di Cagliari e Università di Sassari; sette Regioni: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Abruzzo, Sicilia e Sardegna e la Provincia autonoma di Trento; quattro società scientifiche: Società Italiana di Statistica Medica ed Epidemiologia Clinica (SISMEC), Associazione Italiana di Epidemiologia (AIE), Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica (SISP), Società Scienze Farmacologiche Applicate.


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy