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16 ottobre 2015

Riforma delle pensioni: ultime novità per esodati ed opzione donna

Matteo Renzi sulla Riforma delle Pensioni

Sulla riforma delle pensioni le ultime notizie riguardano le novità apportate dalla Legge di Stabilità per gli esodati, opzione donne, settima salvaguardia e no tax area

Matteo Renzi sulla Riforma delle Pensioni

Matteo Renzi sulla Riforma delle Pensioni

Riforma delle pensioni: le news di oggi riguardano le novità approvate dalla manovra del governo Renzi, dalla flessibilità part time all’innalzamento del limite della no tax area. Confermata proroga fino al prossimo anno per opzione donna, per esodati prevista settima salvaguardia che rientra nella prossima ed imminente riforma pensioni.

La Legge di Stabilità è stata presentata a da una prima analisi del testo si possono evincere quali sono e principali novità che interessano i futuri pensionati.

Una riforma delle pensioni vera è propria non c’è stata da parte di Renzi, ed infatti le ultime notizie confermano quegli “aggiustamenti” che il Premier aveva anticipato. Le news sulle pensioni riguardano principalmente l’opzione donne, che è stata prorogata fino al prossimo anno, ma anche qui ci sono delle novità rispetto all’attuale sistema previdenziale.

La riforma pensioni ha interessato anche i precoci: al momento non si conoscono ancora nel dettaglio le novità per quota 100, o per chi chiede di andare in pensione dopo aver versato 40 anni di contributi. Per gli esodati la riforma pensioni è riuscita a dare delle sicurezze: la settima salvaguardia dovrebbe essere imminente e definitiva. In tal senso non sono mancate le critiche di Susanna Camusso, insoddisfatta delle novità apportate dalla Legge di Stabilità.

Vediamo quali sono le altre novità, dal canone rai in bolletta, all’abolizione dell’Imu agricola, alla flessibilità part time per gli over 63 anni.

Riforma delle pensioni: news per opzione donna e settima salvaguardia

Come promesso l’estensione di opzione donne è avvenuta nell’ultima manovra approvata dal governo, ma le penalizzazioni potrebbero scoraggiare le donne lavoratrici che a 57 anni e 35 di contributi desiderano andare prima in pensione. Usufruire di questo tipo di pensione anticipata implica che vengano applicate delle penalizzazioni che possono raggiungere anche il 30% dell’assegno pensionistico cui si avrebbe normalmente diritto. Infatti con la riforma delle pensioni dell’ultima manovra del governo Renzi l’assegno per opzione donna è ricalcolato col metodo contributivo.

Per gli esodati, invece, il Consiglio dei ministri ha previsto la settima salvaguardia a favore dei soggetti in difficoltà con il lavoro e che non hanno ancora maturato i requisiti della legge Fornero per accedere al pensionamento. Quindi a quota 96 scuola, ai macchinisti ferroviari e ai lavoratori precoci sono destinate le risorse non utilizzate nelle precedenti salvaguardie chiuse. Con la riforma della pensione il governo punta nel 2016 a tutelare altri 22-26mila esodati, utilizzando il miliardo e 300 milioni risparmiati negli ultimi tre anni.

Riforma delle pensioni: no tax area, flessibilità part time e canone rai in bolletta e Imu agricola

La riforma pensioni all’interno della Legge di stabilità contiene un’importante novità, ossia l’innalzamento dei limiti della no tax area. Infatti nel 2016, per chi ha più di 75 anni, la soglia di reddito entro la quale non si pagano più tasse sale da 7.750 a 8.000 euro. Per i pensionati sotto i 75 anni la no tax area aumenta invece da 7500 a 7.750 euro.

Altra novità della riforma delle pensioni riguarda la possibilità di richiedere la flessibilità part time per chi ha compiuto 63 anni e 7 mesi, ma anche l’abolizione dell’Imu agricola per tutti i terreni agricoli – montani, semi-montani o pianeggianti – utilizzati da coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali e società. L’alleggerimento fiscale per chi usa la terra come fattore produttivo è pari a 405 milioni.

Infine è arrivata la conferma anche per il canone rai in bolletta della luce: sarà ridotto nel 2016 dagli attuali 113,50 a 100 euro, per poi scendere a 95 euro nel 2017. I tecnici sono ancora al lavoro per la definizione della norma.

Susanna Camusso attacca la riforma delle pensioni e attende la salvaguardia definitiva

Il rinvio sulle misure di flessibilità alla prossima riforma pensioni non è piaciuto a Susanna Camusso, segretario generale della Cgil a Radio Anch’io ha dichiarato: “Non si può pensare che questo tema venga rinviato, venga rinviato fuori manovra“. Poi, per le misure previste per gli esodati all’interno della Legge di Stabilità 2016 per la riforma delle pensioni ha ribadito: “Saremo insoddisfatti se riguarda la metà dei lavoratori che stanno attendendo questa risposta” ma non “se si rispettano gli impegni precedentemente presi. Credo – ha poi aggiunto la Camusso – che sia giusto pretendere che questa settima salvaguardia sia davvero definitiva, e non lasci nuovamente a piedi una parte dei lavoratori“.


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