• Google+
  • Commenta
21 ottobre 2015

Riforma pensione: ultime notizie pensioni anticipate rinviate al 2016

Damiano e Baretta sulla riforma pensione
Damiano e Baretta sulla riforma pensione

Damiano e Baretta sulla riforma pensione

Aggiornamenti sulla riforma pensione 2015: ecco le ultime notizie a oggi sulle pensioni anticipate, quota 100, quota 41 e quota 97 e sui lavoratori precoci, misure flessibili rinviate al 2016.

Le ultime notizie sulla pensione riguardano le proposte che saranno studiate per agevolare lavoratori precoci e quanti vogliono chiedere la pensione anticipata. Quota 100, quota 41 e quota 97 di Damiano e Baretta sono solo alcune delle proposte per la riforma pensioni. Vediamo quali sono le ultime novità sulle pensioni oggi.

Il Presidente dell’Inps, Tito Boeri, dopo aver presentato il bilancio sociale dell’Istituto di Previdenza, ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni, sottolineando la necessita di una riforma delle pensioni.

Il dato più allarmante delle ultime notizie che è venuto fuori dal bilancio annuale Inps è che il l 42,5%, circa 6,5 milioni di pensionati, percepisce un reddito pensionistico medio inferiore a mille euro mensili.

Numeri sconcertanti, che sottolineano quanto una nuova legge sulla pensione sia urgente e necessaria per tutelare oggi i pensionati che vertono nelle condizioni più disperate, ma anche i futuri pensionandi.

A tal proposito, dopo aver appreso che la Legge di Stabilità 2016 contiene interventi solo parziali ed anche piuttosto selettivi, la speranza dei lavoratori è rivolta al futuro, per una riforma pensioni con novità decisamente più concrete.

I primi a sperare di non dover attendere oltre sono gli esodati che, come vedremo, difficilmente rientreranno tutti nella prossima settima salvaguardia. Per chi potrà usufruire di opzione donna, le misure imposte incideranno parecchio sul taglio dell’assegno pensionistico.

Non resta che valutare adesso quali novità sulle pensioni saranno studiate dai tecnici. Il Presidente del Consiglio ha dichiarato che già a partire da gennaio 2016 ci sarà una situazione più chiara delle spese e dei costi, saranno tre mesi decisivi per quanti aspettano interventi e modifiche della vecchia Legge Fornero.

Riforma pensioni 2015-2016: le proposte al vaglio del Governo e ultime novità a oggi

Come sempre si riparte da zero, in quanto i problemi legati alla flessibilità in uscita non sono stati risolti nella recente Finanziaria. Infatti la “flessibilità part-time” presenta condizioni troppo svantaggiose per essere realizzata nel concreto: un pensionando che decide di lavorare di meno per lasciare spazio ai giovani, costerebbe di più a conti fatti al suo datore di lavoro, e senza un accordo tra le parti la flessibilità non può essere praticata.

Per la prossima riforma pensione le novità attese all’oggi risultano invariate: l’Esecutivo, secondo quanto dichiarato da Renzi, ha tre mesi per decidere su quali saranno i requisiti per le pensioni anticipate.

Sul tavolo le proposte più gettonate per la pensioni 2016 restano queste: disegno di legge Damiano-Baretta con l’uscita dal lavoro possibile a 62 anni di età e 35 di contributi e una penalizzazione del 2% per ogni anno di anticipo fino ad u massimo dell’8%.

Ma anche per i lavoratori precoci, grandi esclusi della riforma pensione della Finanziaria di quest’anno, si torna a parlare di quota 41, ossia andare in pensione dopo aver versato 41 anni di contributi, senza alcun requisito di età.

Infine, anche quota 100, somma ricavata dagli anni di contributi versati ed età anagrafica, è tra le soluzioni che in tanti sperano di ottenere.

Ultime notizie per esodati: la riforma pensione non li conterrà tutti

Stando alle ultime notizie sulla pensione riportate dal Corriere della Sera, le misure previste dalla Finanziaria sarebbero insufficienti per colmare definitivamente il vuoto creato dalla precedente riforma pensioni. Infatti la settima salvaguardia coprirà altri 32 mila esodati, dice il ministro Poletti, lasciati dalla legge Fornero del 2011 senza stipendio né pensione. La deputata pd Maria Luisa Gnecchi nella bozza di testo ne ha contati solo 26.300, mentre l’INPS in tutto ne stima 49.500 ancora da proteggere.

Difficile prevedere ancora per quanto tempo si dovrà continuare a parlare di esodati. Resta il fatto che le misure parziali prese ogni volta dal Governo per fronteggiare i disagi creati dalla Fornero a conti fatti sono risultati più onerosi del previsto, vanificando, almeno in parte, i risparmi finora registrati,


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy