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14 ottobre 2015

Test Invalsi 2016: date prove invalsi medie e superiori e cosa cambia

Tutte le news sui test invalsi 2016: ecco le date di quando si terranno le prove invalsi alle scuole medie e alle scuole superiori, ecco cosa cambia dall’anno prossimo

Molti non sanno neanche cosa sono i Test Invalsi ma ogni anno tanti studenti delle scuole elementari e medie sono chiamati a misurarsi con queste prove.

Le date Invalsi 2016 sono state pubblicate. Per capire a cosa servono le prove Invalsi, abbiamo rivolto alcune domande al Presidente Anna Maria Ajello.

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con i famigerati testi Invalsi le cui date sono state diffuse per l’anno accademico 2015-2016. Ma che cosa sono queste prove e in cosa consistono? Questi test misurano il grado di apprendimento degli studenti italiani e seguono l’evoluzione della loro formazione, a partire dalla seconda elementare, passando per la scuola media fino a giungere alle scuole superiori.

L’Invalsi è uno dei principali Istituti di Ricerca operanti nel territorio italiano in questo settore; un Ente che, dal lontano 1999, contribuisce, attraverso strategiche funzioni, al progresso sociale e culturale del nostro sistema scolastico.

I test Invalsi sono parte intrinseca dell’esame di terza media e vengono somministrate altresì in seconda e quinta elementare e in seconda superiore

Test Invalsi 2016: date delle prove della scuola primaria e secondaria

Di seguito le date test Invalsi che sono state diffuse attraverso una lettera indirizzata a tutte le scuole dal Presidente Anna Maria Ajello:

  • 4 maggio 2016: prova preliminare di Lettura per la II primaria (seconda elementare) e prova d’ Italiano per la II e V primaria;
  • 5 maggio 2016: prova di Matematica per le classi II e V primaria (seconda e quinta elementare) e Questionario studente per la V primaria;
  • 12 maggio 2016: prova d’Italiano, prova di Matematica e Questionario studente per la II secondaria di secondo grado (il secondo anno delle scuole superiori);
  • 17 giugno 2016: si terranno la prova d’Italiano e prova di Matematica per la III secondaria di primo grado – Prova nazionale all’interno dell’esame di Stato (esame di Terza Media).

Queste le date ufficiali all’interno del calendario scolastico dell’anno accademico 2015/2016. Le prove saranno svolte con la presenza in classe di un membro esterno alla scuola per vigilare il corretto svolgimento delle stesse.

Per esercitarsi in vista delle prove, è possibile confrontarsi con i test degli anni precedenti oppure attraverso alcune simulazioni online Invalsi.

Cosa e come prepararsi ai Test Invalsi per il presidente Anna Maria Ajello

Abbiamo sentito la Prof.ssa Anna Maria Ajello, Presidente dell’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione per avere un’idea più chiara e precisa dell’improtanza di questi test Invalsi.

L’Ente di ricerca Invalsi affonda le proprie radici storiche, culturali e strutturali nel Centro Europeo dell’Educazione (Cede). Presidente Ajello potrebbe renderci edotti in merito all’importanza nevralgica dell’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione ed alle sue finalità?

Il CEDE ha rappresentato un ente aperto alle relazioni internazionali già in anni in cui tali relazioni non erano così diffuse. L’INVALSI ha rappresentato e continua a rappresentare la risposta ad un’esigenza, diffusa nei paesi industriali avanzati, di avere informazioni attendibili su investimenti- come quelli in istruzione – e sui loro esiti. In Italia ciò è particolarmente importante perché significa promuovere una cultura dei dati, largamente assente in tutta la pubblica amministrazione, e la conseguente cultura della valutazione come processo riflessivo sostanziato da dati di riferimento attendibili. Una valutazione, in altre parole, considerata come induzione di un processo riflessivo volto al miglioramento delle pratiche e non nella prospettiva “ispettiva” e di controllo che è tributaria di una concezione sorpassata e non correttamente aggiornata”.

Le funzioni delle prove invalsi per le scuole medie e per le scuole superiori

“<Le prove INVALSI hanno la funzione primaria di informare il decisore politico sugli esiti in due apprendimenti fondamentali, comprensione del testo e matematica, per poter prendere decisioni sulla base di dati certi. Ma per far questo basterebbe un’indagine campionaria selezionando un campione rappresentativo e somministrare le prove INVALSI.

“L’istituto tuttavia svolge indagini censuarie, vale a dire coinvolgere tutte le scuole con l’obbiettivo di informare le stesse degli esiti da loro raggiunti, anche confrontandoli con scuole che hanno una popolazione studentesca con caratteristiche socioeconomiche e culturali analoghe, così come avviene nelle restituzioni che l’INVALSI fa alle scuole. Ciò vuol dire che non si confrontano ad esempio gli esiti degli studenti di Trento con quelli di Scampia, ma si confrontano gli esiti di studenti appartenenti a popolazioni simili. Le prove, offrono misurazioni degli esiti, che sono un elemento tra i diversi che un docente può raccogliere e di cui dispone, quindi la valutazione come espressione di un giudizio è ciò che pertiene ai docenti e non risiede di per sé nelle prove INVALSI”


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