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8 ottobre 2015

Test medicina 2015: graduatoria pubblicata e primo ricorso accolto

News test medicina 2015: pubblicata la graduatoria nazionale sul sito Universitaly dl Miur, immediate le proteste degli studenti, dal fronte irregolarità primo ricorso medicina accolto

Pubblicata la graduatoria nazionale con i risultati e i nomi degli ammessi, adesso inizia la battaglia dei ricorsi medicina.

Il primo ricorso  a medicina è stato accolto, ma le irregolarità sono state tante durante lo svolgimento della prova d’ammissione.

Ecco il punto dell’avvocato Michele Bonetti sul test medicina 2015 e sul maxi ricorso che sta preparando l’Udu.

Poche ore dopo lo svolgimento del test di medicina 2015 già circolavano online le testimonianze di chi aveva assistito ad irregolarità ed anomalie tali da compromettere il buon esito delle prova. La conferma è arrivata poi con la pubblicazione della graduatoria nazionale e, chi è sto escluso per motivi e cause non imputabili alla sua preparazione, ricorrerà al ricorso per provare a far valere i propri diritti.

Il test d’ingresso di medicina  si è svolto tra proteste e manifestazioni di chi, da anni, si batte contro il numero chiuso proposto dal Miur. “Continuiamo a credere nella necessità di una riforma del numero chiuso.” Queste le parole di Michele Bonetti, che ormai da diversi anni collabora con l’Udu, Unione degli Universitari, per portare avanti le battaglie di chi non si è arreso di fronte agli esiti della graduatoria del test medicina, ma ha lottato per far valere i propri diritti.

Di riforma del test medicina 2015 ha iniziato a parlare anche la politica, Davide Faraone, sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel Governo Renzi ha annunciato che quest’anno potrebbero esserci grosse novità.

Intanto, lo stesso giorno in cui è stata pubblicata la graduatoria nazionale del test di medicina 2015, il Tar del Lazio ha accolto il primo ricorso, facendo tremare il sistema del numero chiuso che sta dimostrando di fare acqua da tutte le parti.

Test medicina 2015: dalla graduatoria alla riforma del numero chiuso già dal prossimo anno

La Redazione Controcampus ha posto alcune domande all’avvocato Michele Bonetti, , giurista di fama nazionale, scrittore e legale del più grande sindacato studentesco degli universitari (Udu). Lo scorso anno quasi 10mila studenti si sono immatricolati pur non avendo superato il test medicina. L’esclusione dalla graduatoria nazionale non ha impedito a questi ragazzi di inseguire loro ambizioni.

I maxi ricorsi dell’Udu e le altre forme di protesta sembrano sottolineare quanto sia necessaria una riforma anche del test medicina, il cui svolgimento sembra compromesso da innumerevoli vizi ed irregolarità.

Avvocato Michele Bonetti, che cosa ne pensa della possibile Riforma alla francese?

Continuiamo a credere nella necessità di una riforma del numero chiuso. Il cosiddetto modello alla francese, a mio avviso, pur rappresentando un piccolo passo in avanti, non smuoverebbe di molto le acque. Credo che la Riforma alla francese simboleggi il passaggio da un numero chiuso a un numero chiuso migliore.”

“Pertanto, sebbene sia consapevole si tratti di un piccolo passo in avanti, resto un po’ scettico. Ritengo sarebbe importante superare il concetto della programmazione, passando da un sistema chiuso a un sistema aperto, ma con una selezione rigida.”

L’avvocato Bonetti sulla possibilità di riformare il test d’accesso a medicina alla francese manifesta la sua perplessità, ribadendo che l’abolizione del numero chiuso all’entrata è necessaria per garantire il diritto allo studio a tutti. Ma le ipotesi per garantire una selezione più giusta, alternativa al test medicina 2015, sono diverse:

“Si potrebbe immaginare, ad esempio, – continua l’avvocato Michele Bonetti – un sistema che sia francese soltanto nel senso della selezione relativa al primo anno, ma che sia invece incentrato su un’apertura di fondo. Per medicina, ad esempio, si potrebbe pensare a un sistema transitorio, caratterizzato da una graduatoria mista formulata in virtù di più fattori, da un percorso triennale e dall’immediato superamento del numero chiuso.”

Accolto primo ricorso medicina per mancata sottoscrizione dell’anagrafica

Il 7 ottobre è stata una data significativa per quanti hanno sostenuto il test medicina 2015: infatti è stata pubblicata la graduatoria nazionale di merito, con i nomi degli ammessi, ed è stato accolto anche il primo ricorso.

Infatti il Tar Lazio ha accolto con decreto il primo ricorso per un vizio formale, ovvero la mancata sottoscrizione della scheda anagrafica del test. Gli studenti esclusi da tutti i numeri chiusi, Medicina, Architettura, Psicologia, Veterinaria etc. per questo vizio di forma sono tantissimi.

La mancata compilazione della scheda anagrafica non è contemplata come causa di esclusione dal test d’ammissione a medicina e relativa graduatoria, in quanto non previsto all’interno del bando ufficiale del Miur.


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