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9 novembre 2015

Concorso Scuola: requisiti bando Miur entro 1 dicembre 2015

Il Miur pubblicherà il 1 dicembre 2015 il bando ufficiale del concorso scuola 2016: ecco le ultime novità e i requisiti necessari per partecipare

La riforma della Buona Scuola continua il suo iter e adesso con la Legge 107/2015 il Miur prevede di assumere oltre 63.000 docenti con in concorso scuola 2015/2016.

Entro fine novembre si conoscerà il contenuto del bando sulle prove d’accesso e sui requisiti per partecipare: ecco alcune indiscrezioni sulle possibili novità.

Toccherà al Mef, Ministero dell’Economia e delle Finanze, il compito di indire il maxi concorso scuola 2015.

La data del bando ufficiale è stata fissata dal Miur entro il primo dicembre 2015, ma sono possibili sorprese già a partire dalla seconda metà di novembre. I posti disponibili sono 63.700, così suddivisi: 16.300 per la scuola secondaria di secondo grado o superiori, 15.900 per la scuola primaria o elementari, 13.800 per la suola secondaria di primo grado o scuole medie e 6.800 per la scuola dell’infanzia.

Mentre i restanti 10.900 posti saranno destinati all’immissione in ruolo degli insegnanti di sostegno, come previsto dalla Legge 107/2015.

Per il concorso a cattedra 2015 non sembrano essere previste delle novità circa le prove d’accesso. Sarà possibile conoscere con esattezza cosa studiare e come prepararsi solo dopo la pubblicazione del bando ufficiale, ma già si conoscono delle indiscrezioni a riguardo.

Altro interrogativo pressante riguarda i requisiti di chi potrà partecipare al concorsone della scuola: vediamo subito quali sono le novità in attesa di conoscere i punteggi dei titoli ed il contenuto delle prove.

Concorso Scuola 2015-2016: requisiti per partecipare all’immissione in ruolo

Per gli insegnanti e docenti esclusi dal piano straordinario delle assunzioni, giunto ormai alla fase C, si sta aprendo una nuova possibilità per abbandonare definitivamente il precariato: infatti fino al 2019 non sono previsti nuovi concorsi per la scuola.

L’ultimo in tal senso è stato il concorso del 2012, cha ha determinato l’immissione in ruolo di circa 12mila assunzioni. Adesso tra i requisiti per partecipare al nuovo concorso scuola 2016 c’è l’iscrizione nella II fascia delle Graduatorie di istituto (docenti abilitati ma non iscritti nelle Graduatorie a esaurimento); abilitazione TFA (Tirocinio Formativo Attivo); l’abilitazione PAS (Percorso Speciale Abilitante), nonché la Laurea in Scienze della formazione primaria.

Per quanto riguarda invece i posti disponibili per insegnanti di sostegno, potranno partecipare alle prove d’accesso tutti coloro i quali hanno il titolo di specializzazione per svolgere l’attività di sostegno.

Nell’attesa del bando ufficiale, i primi dettagli che emergono circa i requisiti riguardano proprio i punteggi conseguibili attraverso i titoli che ciascun candidato presenta all’interno del proprio curriculum vitae.

Ad incrementare le occasioni di superare il concorso c’è anche il riconoscimento di un maggiore punteggio per chi ha prestato servizio a tempo determinato negli istituti scolastici statali per un periodo continuativo non inferiore a 180 giorni.

Le novità previste per il concorso scuola 2016

Tra le prime indiscrezioni che aspettano di trovare conferma nel bando ufficiale del 1° dicembre c’è l’abolizione della prova selettiva, almeno per quanto riguarda gli insegnati delle scuole medie e superiori.

Sembra sempre di più accreditata la tesi secondo la quale ci sarà una prova scritta ed una orale che prevederanno la simulazione di una lezione davanti alla commissione esaminatrice.

Le modalità di svolgimento del concorsone 2016 saranno diverse per la scuola d’infanzia, dove l’ostacolo della prova preselettiva potrebbe essere mantenuto, ed al quale si aggiunge anche il requisito della conoscenza della lingua inglese.

Stando ai primi dati ufficiali, i candidati saranno circa 250mila: la selezione inizierà già nei primi mesi della primavera 2016, e porterà alle prime assunzioni già a partire da settembre 2016. La strada del concorso sembra essere sempre di più l’unica praticabile per arrivare all’insegnamento e, negli ultimi anni, le selezioni stanno diventando sempre più esigenti per ottenere l’assegnazione deii posti disponibili.


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