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5 novembre 2015

Pensione anticipata: flessibilità nella riforma pensioni già dal 2016

Ultime notizie ad oggi sulla pensione anticipata: cresce la pressione dei sindacati e di Damiano sulla flessibilità in uscita richiesta nella riforma pensioni  2016

Le ultime news sulle pensioni riguardano non solo le dichiarazioni di Poletti, ma anche le pressanti richieste dei sindacato e di Damiano al governo Renzi per ottenere la pensione anticipata.

Dopo un iniziale rinvio di misure di flessibilità in uscita, le proteste si fanno più incalzanti e si continua a parlare di precoci, esodati e quota 41.

Nonostante le rassicurazioni del Presidente del Consiglio su un rinvio solo temporaneo della pensioni anticipate e di una riforma pensione più incisiva, i sindacati non intendono continuare ad aspettare i tempi del governo e cresce la protesta ed il malumore diffuso.

Cerca con loro un confronto Cesare Damiano, da tempo impegnato a far valere i diritti di esodati e precoci, per i quali ha presentato un apposito disegno di legge, noto anche come quota 41.

Al Senato all’oggi sembrano essere stati confermati gli intenti ad attuare una riforma pensioni nel 2016 da parte degli esponenti politici, ma le ultime news e novità confermano che per i sindacati è inconcepibile rimandare ulteriormente la questione.

Dopo le dichiarazione dello stesso Tito Boeri, Presidente dell’Inps, che ha definito la Legge di Stabilità un’occasione sprecata per l’introduzione di misure di flessibilità in uscita, l’ultima Finanziaria del governo Renzi subisce pesanti attacchi anche da Susanna Camusso, che ha dichiarato che “peggiora la situazione delle persone che sono in difficoltà”.

Pensione anticipata: la posizione di Giuliano Poletti sulla flessibilità in uscita

Le ultime notizie sulle pensioni, ed in particolare sulla flessibilità in uscita, riguardano proprio le dichiarazioni del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti rilasciate nel programma televisivo  Porta a Porta di Bruno Vespa.

Dopo le novità proposte da Boeri, il Ministro ha cercato di mettere fine alle polemiche dichiarando che “Non ci sono in vista tagli alle pensioni”, evitando eventuali fraintendimenti.

Sulla pensione anticipata, da tempo sostenuta su più fronti quale soluzione ideale anche per dare una risposta al problema dei precoci, esodati e donne lavoratrici, il ministro ha ribadito che “il tema della flessibilità in uscita e’ all’ordine del giorno”. Però, come sottolineato anche dallo stesso Padoan nella giornata di ieri, è necessario trovare una “soluzione socialmente sostenibile, che sia compatibile con la finanza pubblica.” Tornando poi sulla questione esodati, Poletti rassicurato che a breve la soluzione definitiva porrà fine alla vicenda, anche se oltre alla 7° salvaguardia, c’è chi ne prevede una ottava.

Sindacati: misure per pensione anticipata nella Legge di Stabilità 2016

Le critiche al governo Renzi non sono tardate ad arrivare ed il confronto di ieri col Ministro del Lavoro è stata l’occasione per ribadire che gli investimenti fatti finora si sono rivelati inconcludenti, secondo quanto dichiarato dai principali esponenti delle sigle sindacali. Non solo le condizioni lavorative sono peggiorate, ma anche per i pensionati non sono state garantite le giuste tutele.

Susanna Camusso, leader della Cgil ha sostenuto che la distribuzione a pioggia delle risorse non ha portato ai risultati sperati, e sulla pensione anticipata ha ribadito che sono necessari dei cambiamenti della riforma Fornero che, oltre ai risparmi, ha determinato anche troppe situazioni disagevoli. Inoltre, ritornando sempre sulle questioni delle pensioni anticipate ha chiarito che: “L’assenza di un cambiamento della legge Fornero introducendo il tema flessibilità è un ulteriore rallentamento di qualsiasi ipotesi di turn over e di possibilità occupazionali per i giovani”.

Maurizio Petriccioli, segretario confederale della Cisl ha aggiunto: “Il ripristino della flessibilità nell’accesso al pensionamento, in questo scenario, non può essere ulteriormente rinviato ed è indispensabile per sbloccare il mercato del lavoro, anche per offrire nuove opportunità lavorative ai giovani”.

Cesare Damiano cerca confronto coi sindacati sulla pensione anticipata

Anche Cesare Damiano, che da tempo porta avanti la battaglia per ottenere maggiori misure di flessibilità in uscita, ha di recente ricordato che anche le organizzazioni sindacali confederali, nel corso dell’audizione alla Commissione Bilancio del Senato sulla legge di Stabilità, hanno sostenuto con forza l’esigenza di avere una misura di flessibilità pensionistica.

Il Presidente della Commissione Lavoro della Camera ha quindi confermato il suo sostegno per ottenere quanto prima una pensione anticipata per i lavoratori precoci e non solo. “Noi appoggiamo questa richiesta per la quale ci stiamo battendo già dalla scorsa legislatura. A Renzi, che ha promesso di attuare questa normativa nel 2016, noi proponiamo di avviare una sperimentazione già in questa legge di Stabilità, consentendo un anticipo, con penalizzazioni, di uno o due anni anziché di quattro”. Una regime sperimentale potrebbe collaudare, senza troppi rischi, delle alternative valide che potrebbero così risolvere numerose questioni ancora in sospeso.


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