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17 novembre 2015

Riforma pensioni, ultime notizie: esodati, opzione donna, partite Iva

Damiano sulla riforma pensioni

Le news sulla riforma pensioni oggi riguardano alcune novità dichiarate da Cesare Damiano per settima salvaguardia, opzione donne e blocco aliquota al 27%

Damiano sulla riforma pensioni

Damiano sulla riforma pensioni

Ultime notizie sulla riforma pensioni: oggi le news riguardano ancora una volta la 7 salvaguardia, in particolare la certificazione dell’esistenza del fondo esodati.

Ecco le ultime dichiarazioni di Damiano e le proposte per la flessibilità in uscita da attuare nella prossima riforma della pensione.

Il tema caldo delle pensioni suscita reazioni contrastanti da diversi partiti politici: dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo alla ultima riforma pensioni di Boeri, Presidente dell’Inps.

Giungere ad un compromesso anche su alcune questioni piuttosto urgenti come la pensione anticipata sembra davvero difficile. Ora si lavora sul fronte degli esodati, per i quali arriva la garanzia dell’esistenza del Fondo risparmi più volte oggetto di proteste e polemiche.

Soli pochi mesi fa, sindacati e vari esponenti politici contestavano alcune dichiarazioni del governo Renzi che avevano messo in dubbio i risparmi racimolati fin dal governo Monti, che tentò in qualche modo di porre un rimedio ai disagi derivanti dalle Legge Fornero. Adesso, dopo le polemiche sollevate in seguito alla proposta di introdurre il sistema contributivo, si aprono nuovi scenari e possibili soluzioni alternative.

Riforma pensioni: news esodati e certificazione dell’esistenza del fondo risparmi

Le ultime notizie sembrano davvero positive per chi di diritto rientra nella settima salvaguardia. Infatti, se infatti la questione dell’insufficienza delle risorse da destinare agli esodati aveva allarmato su più fronti il panorama politico italiano. Aver dubitato dell’esistenza del Fondo risparmi da destinare a quanti erano rimasti fuori dal sistema previdenziale a causa delle novità introdotte dalla riforma Fornero, ha suscitato non poche polemiche. A tal proposito è stata indetta una Conferenza dei servizi, sollecitata a partire dal mese di agosto dalla Commissione Lavoro della Camera, che si è conclusa proprio il 12 novembre. Su questa novità sulla riforma pensioni è intervenuto il Presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano.

La Conferenza – ha spiegato – alla quale partecipano i ministeri del Lavoro e dell’Economia, ha confermato l’esistenza di risparmi che consentono l’accesso alla salvaguardia ai familiari di disabili che abbiano prestato cura e assistenza nel corso del 2011. Si tratta di circa 5.000 lavoratori esclusi in precedenza dalle salvaguardie perché, pur avendo i requisiti, non rientravano nei contingenti numerici previsti.” Una notizia positiva per chi da anni aspetta di ricevere la pensione, pur avendo maturato i requisiti “Questi lavoratori si aggiungono ai 26.300 previsti dalla settima salvaguardia. Siamo anche riusciti a riaffermare il principio del mantenimento all’interno del Fondo e per la tutela dei soli esodati, dei risparmi che si realizzano. Principio che era stato messo in discussione nel luglio scorso, per gli anni 2013 e 2014, dai tecnici del ministero dell’Economia”.

Ultime notizie per opzione donna e le altre novità sulla riforma pensioni

In questi giorni le proposte della Legge di Stabilità stanno continuando il lungo iter per la definitiva analisi e approvazione. Se gli emendamenti e gli ordini del giorno sono stati affrontati in maniera piuttosto celere, l’augurio è che questo impegno continui alla Camera anche per il tema delle pensioni, e si giunga ad una soluzione soddisfacente per tutti i diretti interessati.

Le proposte più acclamate, come quota 100 e quota 41 non rientrano in questo disegno di Legge, ma Damiano, autore delle proposte, ribadisce: “Il nostro obiettivo per il 2016 sarà quello di introdurre nel sistema pensionistico la flessibilità in uscita, attraverso la proposta di legge presentata da alcuni parlamentari del Pd già nella scorsa legislatura.”

Anche per opzione donna è stata ribadita la necessità e l’urgenza di intervenire: “Anche noi – spiega Damiano – concordiamo sul fatto che andrà rivista la normativa su Opzione Donna eliminando i residui 3 mesi di speranza di vita.”

Partite Iva: le novità per la prossima riforma pensione

Sulle Partite Iva non si riesce mai a trovare un accordo che tuteli gli interessi di questa classe di lavoratori abbandonata più volte a se stessa. Poche le tutele ed elevate le tasse da pagare, tutte a carico del lavoratore.

News riforma pensioni 2015

News riforma pensioni 2015

A tal punto per la prossima riforma pensione è previsto in Legge di Stabilità il blocco per un anno dell’aliquota previdenziale al 27% ma “non e’ sufficiente, ma e’ una scelta del governo che si basa sulle risorse disponibili ed e’ gia’ un costo”. All’evento ‘RipartelItalia’ di CoLap (Coordinamento delle libere associazioni professionali) si torna a parlare di partite Iva : “Il mio obiettivo – ha spiegato il Presidente della Commissione Lavoro – e’ che il blocco diventi permanente, dovremmo arrivare ad una soluzione che preveda un range tra il 27% e il 24% all’interno del quale il lavoratore autonomo possa scegliere qual e’ l’aliquota più adatta alla sua condizione individuale” .


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