• Google+
  • Commenta
12 novembre 2015

Riforma pensioni: ultime notizie e novità in Legge di Stabilità 2016

Ultime notizie e news su settima salvaguardia, opzione donna, pensione anticipata e tutte le novità della riforma pensioni della Legge di Stabilità 2016

Gli emendamenti della riforma pensioni sono passati in Commissione Bilancio al Senato.

A breve si conosceranno i particolari definitivi su 7° salvaguardia per esodati, opzione donne, stop alle penalizzazione delle pensioni anticipate e quali iter prenderanno le ultime proposte portate avanti da Boeri, Santini e Damiano.

Continua il lungo iter del disegno di Legge 2016 del Governo Renzi che potrebbe prevedere delle novità nella pensione 2015.

Stando alle ultime notizie, agli emendamenti e alle proposte che sono state presentate da Renzi e Padoan e giudicate attuabili nel breve periodo se ne potrebbero aggiungere di nuove. E così se inizialmente il governo aveva giudicato sufficienti le novità proposte come l’innalzamento della no tax area, la proroga opzione donna, flessibilità part-time per over 63 e settima salvaguardia per 31,000 esodati, adesso sono state valutate anche delle nuove proposte.

Tra le novità che potrebbero rientrare nella riforma delle pensioni, c’è il taglio alle penalizzazioni per chi ha richiesto la pensione anticipata tra il 2012 e il 2014, nonché l’introduzione del prestito pensionistico per chi rientra nei requisiti della proposta di Santini.

Riforma pensioni: ultime notizie e novità proposte al Senato nella Legge di Stabilità 2016

Si potrebbe assistere ad alcuni colpi di scena se saranno approvate alcune delle novità annunciate dalle ultime news sulle pensioni. Tirano un sospiro di sollievo i pensionati che hanno chiesto di andare in pensione prima negli ultime anni, ma anche per chi è vicino alla pensione ed ha bisogno di un sostegno economico, si paventa l’ipotesti dell’attuazione dell’assegno previdenziale anticipato.

Stando alle ultime notizie sulla riforma pensioni, le Senatrici Pd D’Adda, Parenti e Favero hanno presentato un emendamento che prevederebbe l’eliminazione del taglio determinato dalla penalizzazioni per le pensioni anticipate richieste prima del 1° gennaio 2015.

In particolare si andrebbe ad intervenire sull’articolo 1, comma 113 della legge di stabilità 2015 che congela la penalizzazione sino al 31.12.2017, ma solo sulle pensioni aventi decorrenza dal 1° gennaio 2015.

Chi raggiunge i requisiti per la pensione anticipata sino al 2017 non subirà il taglio dell’1-2% sull’assegno in nessun caso. Ma chi è andato in pensione entro il 31 dicembre 2014 continua a vedersi l’assegno ridotto, a vita.

L’eliminazione delle penalizzazioni sulle pensioni anticipate riguarda circa 25mila assegni pensionistici che sono stati liquidati prima del 1° gennaio 2015 a favore dei lavoratori che sono andati in pensione anticipata senza aver compiuto i 62 anni.

Ultime novità sulla riforma pensioni: il prestito pensionistico

Un’altra delle proposte che sta facendo discutere è quella che consentirebbe ai cittadini che sono prossimi alla pensione di poter beneficiare di un prestito dell’Inps, da restituire poi a rate una volta raggiunti i requisiti per andare in pensione. Questa proposta che potrebbe essere contenuta nella Legge di Stabilità 2016, è sostenuta dal Capogruppo Pd al Senato, Giorgio Santini.

In pratica chi perde il lavoro a cinque anni dalla pensione può ottenere un prestito di circa 760 euro al mese, da restituire a rate una volta percepita la pensione.

Immediata la reazione di Cesare Damiano che, in una conferenza stampa di ‘Sinistra e’ cambiamento’ sulla Legge di Stabilità, ha espresso la sua perplessità circa l’ipotesi di proposta del Pd in Senato che introdurrebbe il prestito. “Non dobbiamo andare in questa direzione ma in quella di un anticipo del diritto alla pensione, anche fissando un tetto”. Nel Pd, aggiunge, ci sono “tante teste e tante idee ma personalmente sono contrario perché così vi sarebbe una penalizzazione

Bori difende la sua proposta sulla riforma pensioni che taglia i vitalizi ai politici

Il Presidente dell’Inps ha pubblicato lo scorso 5 Novembre la sua proposta in merito alla riforma del sistema previdenziale. Un sussidio di 500 euro per i disoccupati over 55, il ricalcolo col sistema contributivo delle pensioni più alte e maggiori misure di flessibilità in uscita con penalizzazioni sono tra i punti principali delle novità proposte.

Immediate sono state le critiche giunte dal panorama politico, ma Boeri si difende “Sono persone il cui vitalizio verrà probabilmente ridotto della metà se le nostre proposte venissero accolte”. Infatti, ha anche ribadito che “sui vitalizi l’unica operazione possibile è quella del ricalcolo contributivo” e questo “in alcuni casi comporterà anche una riduzione del 50-60 per cento”.


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy