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24 novembre 2015

Violenza sulle donne: temi e saggio breve giornata del 25 novembre

Violenza sulle donne

Il 25 novembre si celebra la giornata contro la violenza sulle donne: temi di italiano, in forma di saggio breve o tema di attualità, con frasi, riflessioni e ultima ricerca sul femminicidio.

Violenza sulle donne

Violenza sulle donne

Nelle scuole medie e superiori il 25 novembre saranno affrontate alcune riflessioni sulla violenza sulle donne.

In occasione della celebrazione della giornata mondiale contro il femminicidio e la violenza di genere, in tanti svolgeranno un tema d’italiano o un saggio breve per riportare le proprie considerazioni personali sull’evento.

Ecco una raccolta di temi svolti sulla violenza contro le donne.

In molte scuole italiane in occasione del 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulla donna, saranno organizzati eventi e manifestazioni per tenere viva l’attenzione degli studenti su un problema così attuale.

Molti insegnanti assegneranno ad un tema d’italiano sulla violenza sulle donne il compito di raccogliere riflessioni e considerazioni personali.

Secondo i dati dell’ultima ricerca sulla violenza contro le donne portata avanti dall’Istat , negli ultimi 5 anni le violenze fisiche o sessuali più gravi che provocano ferite sono cresciute dal 26,3% al 40,2%.

Sensibilizzare su un tema così delicato è fondamentale, soprattutto quando si cresce all’interno di una società dal forte stampo patriarcale. Infatti, nonostante i significativi passi avanti compiuti negli ultimi anni per il riconoscimento della parità dei diritti tra uomo e donna, i dati mostrano che c’è ancora molto da fare.

Per maturare una propria consapevolezza ed esercitarsi in vista di un compito di italiano su questo tema, di seguito potrai scaricare diversi temi svolti sulla violenza sulle donne in pdf: saggio breve, tema argomentativo o espositivo sul 25 novembre.

Violenza sulle donne: tema e saggio breve sulla storia del 25 novembre

tema d’italiano violenza contro le donne: tema svolto, saggio breve <<< scarica qui

La giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne fu istituita il 17 dicembre del 1999. L’iniziativa è stata lanciata dalle Nazioni Unite e l’intento è quello di spingere governi, associazioni e organizzazioni internazionali a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle violenze fisiche e psicologiche che milioni di donne, in ogni parte del mondo, soffrono dentro e fuori l’ambiente domestico.

Ma perché è stata scelta la data del 25 novembre? Per scrivere un buon tema d’italiano sulla violenza sulle donne bisogna innanzitutto spiegare il motivo che ha indotto l’ONU a scegliere questa data. Il motivo è quello di voler ricordare un episodio di efferata violenza compiuto ai danni di tre donne latino-americane. Il 25 novembre si ricorda la morte di Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal, tre sorelle dominicane uccise nel 1960 dal regime del generale Trujillo, attivo dal 1930 al 1961.

Verso la fine degli anni Cinquanta le tre sorelle Mirabal si unirono al Movimento 14 Giugno, una rete clandestina di cittadini domenicani che lavorava per spodestare il dittatore attraverso la lotta armata. Le tre donne, insieme ai rispettivi mariti, erano parte attiva di questa organizzazione che fu scoperta dopo poco tempo dal dittatore. Le sorelle Mirabal furono torturate ed arrestate, e dopo alcuni mesi rilasciate.

Ma gli episodi di violenza sulle donne non cessarono, come riportano diversi articoli di giornale del tempo. Infatti le tre sorelle erano considerate un pericolo per il regime, anche a causa della solidarietà che i dominicani esprimevano nei loro confronti. Temendo una guerra civile, il 25 novembre 1960, mentre tornavano da una visita ai mariti nel penitenziario di Puerto Plata, l’auto su cui viaggiavano le tre donne venne bloccata dagli uomini della polizia segreta di Trujillo. Le sorelle Mirabal furono uccise e fu inscenato un finto incidente stradale, in modo che sembrasse una fatalità.

Gli ultimi dati sulla violenza sulle donne: la situazione in Italia

Secondo gli ultimi dati diffusi, nel 2014 le donne uccise dichiarate ufficialmente vittime di violenza da parte della stampa italiana sono state 115, mentre i tentati feminicidi sono stati 101. Ma l’indagine ISTAT diffonde dati ancora più angoscianti: infatti oltre il 90% delle vittime di violenza sulle donne non ha denunciato la violenza subita; il 70% delle vittime di stupri li ha subiti da partner o da ex; i figli delle donne abusate da ex-partner hanno assistito alla violenza nel 62;4% dei casi.

La situazione in Italia è piuttosto angosciante: i dati mostrano come ogni giorno si consumino nel silenzio delle mura domestica diversi episodi di violenza contro le donne. Gli uomini colpevoli di macchiarsi di queste violenze sono membri della famiglia: il padre, il fratello, il marito o l’ex compagno. Il motivo, il più delle volte, è causato dalla ribellione della donna alle imposizioni maschili che molto spesso annientano la più elementare autodeterminazione.


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