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20 novembre 2015

Violenza sulle donne: Unitrento in Orange the World

Unitn contro la violenza sulle donne

Unitn si colora di arancione per appoggiare la campagna legata alla Giornata internazionale per l’Eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre

Unitn contro la violenza sulle donne

Unitn contro la violenza sulle donne

In programma una sfida sportiva tra aule e corridoi dell’Ateneo, un aperitivo pubblico e una conferenza sulle differenze di genere nello sport.

Le iniziative presentate oggi in conferenza stampa dalla prorettrice Barbara Poggio e dal delegato per lo Sport Paolo Bouquet insieme all’assessora provinciale Sara Ferrari

Mercoledì prossimo, 25 novembre, si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle donne.

Una ricorrenza importante che invita i cittadini a interrogarsi su un tema di drammatica attualità e a mobilitarsi prendendo parte attiva nelle iniziative promosse dal 25 novembre al 10 dicembre dalla rete UNiTE to End Violence Against Women. Anche l’Università degli Studi di Trento ha deciso di aderire all’invito arrivato al CUS Trento così come agli altri centri universitari sportivi italiani con una serie di proposte rivolte sia alla comunità accademica, sia alla cittadinanza che oggi sono state presentate in conferenza stampa dalla prorettrice alle politiche di equità e diversità, Barbara Poggio e dal delegato di Ateneo per lo sport, Paolo Bouquet. Insieme a loro per testimoniare la vicinanza della Provincia autonoma di Trento – che proporrà una serie di altre iniziative sul tema su scala territoriale – anche l’assessora provinciale all’università e ricerca, politiche giovanili, pari opportunità, cooperazione allo sviluppo della Provincia autonoma di Trento, Sara Ferrari.

Orange the world: unitrento contro la violenza sulle donne

La manifestazione è stata annunciata già in questi giorni dall’affissione di striscioni colorati di arancione – il colore ufficiale della campagna – sugli edifici universitari con slogan contro la violenza sulle donne.

«L’Università di Trento – ha spiegato la prorettrice Barbara Poggio – è attualmente impegnata in un processo di cambiamento, mirato a promuovere l’equità e a valorizzare tutte le diversità presenti al suo interno, tra cui in particolare quella di genere. Un obiettivo che passa anche per il contrasto ad ogni forma di violenza di genere, all’interno, ma anche all’esterno, visto il ruolo pubblico dell’Università nell’educazione e nella formazione alla cittadinanza. Questa iniziativa, realizzata in sinergia con la rete sportiva universitaria, rappresenta un ulteriore passo in questa direzione».

«Come rete sportiva universitaria – ha commentato il delegato di Ateneo per lo sport, Paolo Bouquet – siamo orgogliosi di poter contribuire a portare l’attenzione su un tema così cruciale come quello della violenza sulle donne. Lo sport, nelle sue espressioni migliori, è rispetto, auto-controllo, accettazione di regole condivise. Per questo mi auguro che lo sport possa essere sempre più – anche in Ateneo – uno strumento per educare al rispetto e combattere ogni forma di violenza e discriminazione, in particolare verso le donne, che purtroppo troppo spesso sono ancora la parte più offesa della nostra società».

Dall’assessora provinciale Sara Ferrari – che mercoledì parteciperà alla manifestazione mettendosi in gioco in una squadra – un plauso all’iniziativa: «Il tema della violenza richiede un’attenzione costante, bisogna parlarne in contesti diversi e con linguaggi diversi. Accanto ai convegni e agli approfondimenti, al lavoro delle scuole e alle rappresentazioni teatrali, ben venga dunque anche un evento così originale come quello ideato dall’Università, che con un approccio più leggero, saprà raggiungere destinatari nuovi. Il fenomeno della violenza appartiene alla nostra comunità, si nasconde in essa e nei rapporti tra le persone. Lo sport è terreno su cui ancora si riscontrano discriminazioni di genere, che si traducono in un’incapacità di valorizzare le donne, con una conseguente perdita di valore per l’intera società. Per questo motivo è bene parlare di violenza sulle donne anche in contesti non seriosi, creando una socializzazione del tema che permette di contare su persone consapevoli che aiutino a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema».

Programma giornate violenza sulle donne – Orange the World

La due giorni si aprirà mercoledì 25 con una giornata all’insegna dello sport e del divertimento. I dipartimenti dell’Ateneo ospiteranno una vera e propria sfida a squadre, composte da 4 a 7 persone a maggioranza (ma non totalità) femminile. A contrassegnarle sarà un indumento arancione, il colore simbolo della manifestazione internazionale. Prevista una serie di sfide itineranti in ciascuna delle sei strutture universitarie di Trento, prevedendo punti bonus per l’intervento di eventuali supporter da Rovereto.

Ma anche il tempo avrà il suo peso sul punteggio finale: i dettagli di ciascuna sfida sono stati svelati in queste ore: sfide a canestro, corse sul tapis roulant, staffette, tiro alla fune. Le diverse squadre, composte da personale dell’Ateneo ma aperte anche ai cittadini, avranno tempo dalle 9 di mattina alle 17 del pomeriggio per portare a termine le varie sfide, dando prova di averle sostenute postando foto o video su facebook e chiedendo per alcune sfide anche la collaborazione della cittadinanza (invitata a sua volta a indossare per l’occasione un qualche capo di colore arancione). Una corsa contro il tempo ma anche una gara che si scoprirà essere social, contesa contemporaneamente sul campo e online.

Allo scadere del tempo squadre e simpatizzanti saranno accolti nel giardino di Economia per un aperitivo pubblico che diventerà anche occasione di confronto sul tema grazie agli interventi della prorettrice Barbara Poggio e dell’assessora Sara Ferrari. La squadra vincitrice sarà annunciata il giorno successivo su facebook.

La premiazione si terrà nel corso del seminario “Donne e uomini nello sport. Differenze di genere nella pratica e nell’agonismo sportivo” in programma giovedì 26 novembre alle 17 nell’aula 5 del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale (via Verdi, 26). A intervenire saranno ancora una volta la prorettrice Barbara Poggio insieme a Sandro Scarpitti, Tavolo per le pari opportunità nello sport,  Gaia Tozzo, formatrice nel settore sportivo e Dody Nicolussi, ex azzurra di sci alpino, giornalista sportiva e allenatrice federale.

Tutte le iniziative promosse dall’Università di Trento si inseriscono nel percorso di sensibilizzazione indetto da UNiTE to End Violence Against Women dal 25 novembre al 10 dicembre, in occasione della Giornata internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne. UN Women – Comitato Nazionale Italia ha invitato i Centri Sportivi Universitari di tutta Italia a mobilitarsi al suo fianco per prendere attivamente parte.

Obiettivo della campagna contro la violenza sulle donne: conciliare i temi della lotta contro tutte le forme di violenza di genere con il tema dello sport e dell’università, per sottolineare quanto i giovani siano fondamentali in questo processo di evoluzione culturale e nella presa di consapevolezza che un cambiamento è possibile.


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