• Google+
  • Commenta
18 dicembre 2015

Riforma pensioni: ultime notizie opzione donna e novità pensione 2016

Riforma pensioni

News riforma pensioni 2015: ecco le ultime notizie su opzione donna e quota 41, le proposte dei sindacati e le novità in arrivo per la pensione anticipata dal 2016.

Riforma pensioni

Riforma pensioni

Le ultime notizie sulla riforma pensioni riguardano il tema della flessibilità in uscita: la pensione anticipata, già dal 2016, potrebbe essere una realtà per precoci e non solo.

Dopo le polemiche sollevate da Susanna Camusso, i sindacati ribadiscono al Governo Renzi la necessità di apportare novità e cambiamenti.

Anche Damiano , nelle ultime news, è tornato a parlare di opzione donna, esodati e quota 41.

Le ultime novità proposte dal Governo Renzi per la riforma pensioni sono sembrate insufficienti a soddisfare le aspettative dell’ampia platea di futuri pensionati, e non solo. Le proiezioni catastrofiche dell’Inps hanno dimostrato che, per andare in pensione, le prossime generazioni dovranno sfiorare i 75 anni di età per percepire un assegno il 25% più basso di quello percepito dai genitori.

Dopo la riforma Fornero, che ha creato gli esodati e determinato l’inasprimento dei requisiti per andare in pensione, con la Legge di Stabilità 2016 si attendevano notizie più rassicuranti e l’introduzione di agevolazioni. Tito Boeri ha definito l’ultima manovra finanziaria del Governo Renzi “un’occasione sprecata” per la riforma delle pensioni. Ma se il Presidente dell’Inps ha presentato un proprio piano pensionistico che prevede sistemi di flessibilità in uscita e tagli alle pensioni d’oro, anche i sindacati hanno deciso di dire la loro.

Con tre manifestazioni che si sono tenute a Bari, Torino e Firenze nella giornata di ieri, Camusso, Furlan e Barbagallo di Cgil, Cisl e Uil hanno ribadito che stavolta pretendono maggiore attenzione dal Governo, e che porteranno avanti la loro battaglia per la flessibilità in uscita e per aiutare i giovani a trovare lavoro.

Riforma pensioni 2015-2016: ultime notizie su opzione donna e pensione quota 41

Le ultime novità su opzione donna sono date proprio da Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro della Camera. Infatti le ultime news sulle pensioni hanno confermato che sono stati approvati dal Governo 11 emendamenti, che confluiranno nella Legge di Stabilità, sui temi della previdenza e del lavoro. “La soluzione individuata per Opzione Donna e’ molto importante: si istituisce un ‘contatore’ che ha l’obiettivo di monitorare il numero delle lavoratrici che aderiranno alla norma e i relativi oneri previdenziali.” La soluzione prevista per la riforma pensioni consente di individuare in maniera precisa gli eventuali risparmi, che saranno poi destinati sempre ad eventuali riforme per agevolare i lavoratori che stanno andando in pensione. Poi Cesare Damiano, sempre su opzione donne, ha spiegato: “Abbiamo fatto aggiungere, al testo del Governo, anche “la prosecuzione della sperimentazione” di Opzione Donna che scade al 31 dicembre di quest’anno”.

Ma le ultime notizie sulle pensioni confermano che ci sono anche altre novità in arrivo per il 2016: la settima salvaguardia per esodati, l’anticipo al 2016 della No tax area per i pensionati, il prolungamento a tutto il 2016 della DIS-COLL per i lavoratori precari, la possibilità di cumulare il riscatto degli anni di laurea con il periodo di maternità facoltativo fuori dal rapporto di lavoro. Non solo, il Presidente della Commissione Lavoro ha sottolineato che dal prossimo anno le altre novità della riforma pensioni prevedono anche la cancellazione, dal 2016, delle penalizzazioni per chi è andato in pensione di anzianità con meno di 62 anni di età nel periodo 2012-2014, la rivalutazione degli indennizzi per il danno biologico e alcuni interventi specifici per l’amianto, la riduzione del taglio ai patronati.

Damiano sostiene i sindacati: i punti in comune della riforma pensione

Andare prima in pensione, riducendo al minimo le penalizzazioni per la flessibilità in uscita, sembra essere l’obiettivo comune di numerosi schieramenti politi e sindacali. Adesso che il Governo Renzi sta perdendo consensi, è molto probabile che dal prossimo anno siano messi in atto tutti quegli interventi che finora sono stati rimandati.

Damiano sulla riforma pensioni

Damiano sulla riforma pensioni

E se i sindacati ribadiscono che “Serve un tavolo serio di confronto” , come dice Furlan, perché la contro-riforma della legge Fornero “è un dovere morale”, Damiano ha anche una proposta valida per la prossima riforma pensioni. In primis portare l’età per andare in pensione a 62 anni.

Gli altri requisiti richiesti sono almeno 35 anni di contributi e l’8% massimo di penalizzazione. Per i lavoratori precoci la proposta e’ di poter uscire dal lavoro con 41 anni di contribuzione.”

“Le proposte unitarie del sindacato, pur con alcune differenze, si muovono nella stessa direzione”.


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy