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11 gennaio 2016

David Bowie è morto, era malato: biografia-discografia del duca bianco

E' morto David Bowie

E’ morto David Bowie: il duca bianco, camaleonte del Rock era malato di tumore da 18 mesi, resta per sempre la sua musica non solo per i suoi fans: biografia e discografia.

E' morto David Bowie

E’ morto David Bowie

L’annuncio della morte di David Bowie è stato diffuso tramite Facebook e Twitter dalla sua pagina ufficiale @DavidBowieReal.

Da Heroes a Space Oddity, fino a Starman: ecco la biografia in breve, ed i successi della sua discografia.

La morte di David Bowie è stata annunciata dal suo profilo ufficiale Facebook e Twitter: “Dopo 18 mesi di lotta contro il cancro se ne è andato serenamente circondato dalla sua famiglia“.

Poco dopo è arrivata la conferma della triste scomparsa dal figlio Duncan Jones, noto anche come Zowie Bowie. Bowie è morto domenica 10 gennaio 2016, ma la notizia è stata diffusa solo la mattina seguente.

Il Duca Bianco aveva compiuto 69 anni lo scorso 8 Gennaio, data in cui era uscito il suo ultimo album Blackstar.

L’ultimo video di Bowie è Lazarus, dove interpreta Lazzaro che, dopo la morte, risorge avvolto di bende.

La notizia ha colto di sorpresa i fan che dal canale ufficiale di Youtube si apprestano a condividere alcune delle canzoni più famose di Bowie: da Heroes, a Life on Mars?, fino a Space Oddity , Rebel Rebel a Starman.

Tanti i successi indimenticabili che hanno segnato la storia del rock, le cui farsi più famose e belle riecheggiano oggi per ricordare la scomparsa di Bowie.

David Bowie è morto, era malato: biografia in breve e discografia del duca bianco del Rock

Il camaleonte del rock in poco più di mezzo secolo ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica, come conferma la sua biografia. Le frasi più belle di David Bowie ed i successi più famosi, e non solo, hanno fatto sognare intere generazioni.

Dave Jones (questo il vero nome del cantante) nacque a Brixton, Londra, il giorno 8 gennaio 1947. Pubblica il primo disco nel 1964, ma il successo arriva con il singolo Space Oddity. Nel 1972 pubblica l’album “Ziggy Stardust“, che contiene alcuni dei suoi successi più famosi come Rock’n’roll suicide e Starman.

Nel 1974 pubblica l’album”Diamond dogs”, ispirato al romanzo “1984” di George Orwell. Tra i successi che hanno fatto la storia del rock ricordiamo Rebel rebel, Rock’n’roll with me e 1984. Seguono continue trasformazioni e cambiamenti, e gli album che testimonino le trasformazioni del Duca Bianco sono diversi. Ricordiamo “Low“, pubblicato nel gennaio 1977, ed il successivo “Heroes” dove Bowie ottiene un successo mondiale.

Dopo Heroes David Bowie cambia ancora ed è in questo momento che avviene la sua svolta verso generi più commerciali. Seguono gli album “Let’s dance”, che vende anche più copie di “Heroes”. Poi è la volta dei dischi “Tin machine” e”Earthling”, dove speri mante sempre nuove influenze e generi, per poi ritornare ad uno stile più classico con “Hours.

Seguono poi altri tre dischi: “Heathen” (2002), “Reality” (2003), “The Next Day” (2013). Nel gennaio del 2016 esce il suo ultimo disco dal titolo “Blackstar”.

La vita di David Bowie: l’incontro con Iman, la vita privata ed il cinema

Il Duca Bianco fu il protagonista di un film di fantascienza nel 1976 come protagonista L’uomo che cadde sulla Terra di Nicolas Roeg. Come ricorda Repubblica.it  tra le sue interpretazioni più note si ricordano Furyo in Merry Christmas Mr. Lawrence di Nagisa Oshima del 1983, Absolute Beginners e Labyrinth del 1986, fino a Basquiat di Julian Schnabel del 1996, nel quale ha interpretato il ruolo di Andy Warhol. David Bowie era sposato a Iman modella di successo. Il cantante aveva avuto due figli: Duncan Zowie Haywood nato nel 1971 dal precedente matrimonio con Mary Angela Barnett, e Alexandria Zahra, nata nel 2000. Nel 2008 è stato inserito al 23º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone. Tra le canzoni più famose e belle che saranno ricordate dopo la morte di Bowie, ci sono certamente Life on Mars?, Space Oddity, Starman, Heroes e Rebel Rebel.


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