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23 febbraio 2016

Contributi scolastici volontari, obbligatori, detraibili: tasse scuola

Contributi scolastici volontari e obbligatori
Contributi scolastici volontari e obbligatori

Contributi scolastici volontari e obbligatori

Ecco cosa sono i contributi scolastici volontari e i contributi obbligatori: differenza e scadenze, quali pagare e quali sono detraibili, tasse scuola legali e contributi truffa.

Cosa sono i contributi scolastici e quali sono quelli volontari? Quali sono le tasse scolastiche obbligatorie da pagare al momento dell’iscrizione o durante l’anno accademico? Ecco alcune informazioni utili sul contributo scolastico volontario, e quando vanno pagate le tasse scolastiche obbligatorie previste dallo Stato.

Sui contributi scolastici volontari e non obbligatori sono state sollevate numerose polemiche in passato. Non solo la televisione, ma anche numerose associazioni hanno denunciato diverse scuole ed Istituti che facevano pagare un contributo scolastico all’atto dell’iscrizione, facendolo passare per una tassa obbligatoria.

Numerosi genitori hanno denunciato queste richieste che nella maggior parte dei casi non erano dovute, in quanto erano stabilite dai Consigli’Istituto, e non dal Ministero dell’Istruzione. Infatti, come recita il comma 622 della legge 296/2006, la scuola è obbligatoria e “resta fermo il regime di gratuità ai sensi degli articoli 28, comma 1, e 30, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226”.

Contributi scolastici volontari e obbligatori: quali pagare, quali non pagare e quali sono detraibili

Guida al contributo scolastico: come non pagare il contributo volontario << scarica

Il contributo scolastico è la richiesta di una somma di denaro da parte della scuola alle famiglie degli studenti , atta a finanziare l’attività scolastica stessa. In Italia vige l’obbligo della gratuità dell’istruzione, quindi nessuna scuola può imporre tasse o richiedere contributi scolastici obbligatori. Anzi, le scuole medie e superiori che invece impongono il pagamento di una somma di denaro spacciandola quale tassa obbligatoria, possono essere denunciate presso l’Ufficio della Regione competente.

Le uniche tasse scolastiche obbligatorie da dover versare sono quelle erariali, le quali rendono regolare l’iscrizione dello studente alla propria scuola, oltre che assolvere ad altre funzioni previste dalla legge. Né il Dirigente Scolastico né una delibera del Consiglio d’istituto possono obbligare ad assolvere al pagamento di un contributo scolastico non obbligatorio. Qualora vi sia la richiesta di una somma di denaro da parte della scuola alle famiglie, questa deve intendersi quale volontaria, e generalmente è destinata a finanziare attività extra dell’offerta formativa obbligatoria.

Tutti contributi volontari versati alle scuole durante l’arco dell’anno scolastico, possono essere detratti dalle persone fisiche nella misura del 19%, a patto che sia conservata ricevuta del versamento. Altra condizione necessaria per la detrazione dei contributi volontari alla scuola, è l’indicazione della erogazione volontaria e liberale nella causale.

Tasse scolastiche obbligatorie e contributi scolastici volontari: scadenze

Modulo vertenza per non pagare il contributo scolastico volontario << scarica

Per evitare possibili truffe o malintesi, elenchiamo le principali tasse scolastiche previste nelle scuole elementari, medie e superiori. Ricordiamo che si è esenti dal pagamento degli importi , fatta eccezione per quello del diploma, qualora sussistano le condizioni previste dalla legge circa i benefici e le agevolazioni previste in base al reddito.

  • Tassa di iscrizione: è richiesta all’atto dell’iscrizione ad un dato corso di studi secondari, si paga direttamente all’Erario. Costo 6,04 euro.
  • Tassa di frequenza: va pagata ogni anno, ed è consequenziale all’iscrizione a scuola. Se si interrompono gli studi o lo studente decide di cambiare scuola, la tassa di frequenza deve essere ugualmente corrisposta. Costo 15,13 euro.
  • Tassa di esame: si paga esclusivamente nella scuola secondaria superiore in unica soluzione al momento della presentazione della domanda per esami di idoneità, integrativi, di licenza, di qualifica, di Stato. Costo di 12,09 euro.
  • Tassa di diploma: va corrisposta al momento della consegna del titolo di studio. Costo 15,13 euro.
Contributo scolastico volontario

Contributo scolastico volontario

Gli unici contributi scolastici obbligatori che bisogna pagare, oltre le tasse, sono le spese che la scuola potrebbe sostenere per conto delle famiglie. In tal caso è richiesto un contributo scolastico per il libretto delle giustificazioni, la carta per le pagelle e polizza assicurativa. La somma richiesta dalla scuola alle famiglie non dovrebbe superare i 20-25 euro, se non fosse così, allora potrete compilare il seguente modulo per non pagare per sottrarvi dal pagamento


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