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9 febbraio 2016

Mercoledì delle Ceneri: cosa sono, significato e frasi sulle Ceneri

Mercoledì delle Ceneri
Mercoledì delle Ceneri

Mercoledì delle Ceneri

Il giorno dopo Carnevale e martedì grasso è la data in cui cade il mercoledì delle Ceneri. 

Ecco cosa sono le Ceneri, significato religioso e teologico e frasi sulle Sacre Ceneri.

Il mercoledì delle Ceneri dell’astinenza e digiuno non è festa di precetto, pertanto ci si reca a lavoro e a scuola senza osservare alcun riposo. Questa data segna l’inizio della Quaresima, che è il periodo di meditazione e conversione al Vangelo che ciascun fedele deve osservare. Ecco cosa si festeggia durante le Sacre Ceneri e che cos’è la Quaresima.

Il significato del mercoledì delle Ceneri è spiegato all’interno della stessa Bibbia. Numerose sono le frasi e le immagini in cui l’uomo è associato alla cenere,e proprio in esse è possibile cogliere il senso di questo rito molto importante per la Chiesa.

Infatti in questa data inizia quel periodo di penitenza pubblica che culminerà con il perdono dei peccati di Giovedì Santo.

In molti si chiedono se durante il giorno delle Ceneri si mangia la carne. In realtà in questa data, che cambia ogni anno, bisogna astenersi non solo dal mangiare la carne, ma anche durante tutto il periodo della Quaresima bisogna rispettare il digiuno e la penitenza. In particolare ricordiamo che tutti i venerdi di Quaresima non si mangia carne.

Mercoledì delle Ceneri: significato religioso, origine, immagini e frasi sulle Sacre Ceneri

Nel Libro della Genesi compaiono queste parole che spiegano cosa sono le Sacre Ceneri e cosa si ricorda in questa data.“Ricordati uomo, che polvere sei e polvere ritornerai”. E’ con queste parole che Dio, dopo il peccato originale, caccia Adamo ed Eva dal giardino dell’Eden, condannandolo alla fatica del lavoro e alla morte. “Con il sudore della fronte mangerai il pane; finché tornerai alla terra, perché da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere tornerai!”.

Il senso del mercoledì delle Ceneri e la sua storia risiedono proprio in queste due frasi. Da un lato si coglie tutto il senso di precarietà e caducità che avvolge la condizione umana. L’uomo è fragile, e per vivere nella gloria di Do deve fare penitenza e chiedere perdono dei propri peccati. Dall’altro lato partecipare al rito delle Sacre Ceneri, nonché fare digiuno e penitenza privatamente durante il periodo delaa Quaresima, è il primo passo della conversione. Non a caso, l’originaria formula con cui si versavano le ceneri sul capo dei fedeli è stata convertita dopo il Concilio del Vaticano II in “Convertitevi e credete al Vangelo”.

Che cos’è la Quaresima e cosa si ricorda con il mercoledì delle Ceneri

Il tema della polvere ricorre molte volte all’interno della Bibbia. Abramo rivolgendosi a Dio dice: “Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere.” (Gen 18,27). Giobbe riconoscendo il limite profondo della propria esistenza, con senso di estrema prostrazione, afferma: “Mi ha gettato nel fango: son diventato polvere e cenere” (Gb 30,19). Ma sono anche molti altri i passi e le frasi della Bibbia dove con la cenere si indica la fragilità dell’uomo.

La cenere con cui si copre il capo dei fedeli, proviene dai rami di ulivo della Domenica delle Palme dell’anno precedente.

Immagini Ceneri - Gesù nel Deserto

Immagini Ceneri – Gesù nel Deserto

Con il mercoledì delle Ceneri si da inizio alla Quaresima, che come suggerisce il nome rappresenta il periodo formato da 40 giorni che inizia il giorno delle Sacre Ceneri, e termina il giorno del Giovedì Santo. Durante questo periodo si pratica digiuno e penitenza, e si ricordano i 40 giorni trascorsi da Gesù nel deserto, dopo il Battesimo avvenuto nel Fiume Giordano. Come testimoniano le Sacre Scritture, Gesù per tre volte nel deserto ha dovuto resistere alle tentazioni del demonio, e per tale motivo che i fedeli chiedono perdono per i propri peccati, cercando la conversione prima della Pasqua.

Ecco le frasi sul mercoledì delle Ceneri.

  • Inizia oggi il periodo destinato alla purificazione dell’anima. Ricordiamo di fare penitenza per tutto il periodo della Quaresima di Pasqua.
  • Fermiamoci a riflettere su quanto sia piccola la nostra esistenza enza le grandi cose che ha fatto per noi il Signore. Accogliamo con umiltà la penitenza per vivere sereni nella gloria di Dio.
  • Oggi abbiamo la possibilità di cambiare la direzione della nostra vita cristiana. Rispettiamo il digiuno e la penitenza, perché la Pasqua sia una Rinascita anche per noi.
  • Ho bruciato tutte le mie scorie, Signore Gesù, ed ho posto sul mio capo le ceneri del mio nulla. Concedimi di venire da te e di starti accanto, con animo contrito e cuore sincero. Preghiera.
  • Dio sa mescolare il dolce con l’amaro e converte in premio eterno le pene transitorie della vita. San Pio di Pietralcina.

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