• Google+
  • Commenta
15 febbraio 2016

Pensione di reversibilità al coniuge superstite e figli: cosa cambia

Pensione di reversibilità
Pensione di reversibilità

Pensione di reversibilità

Ultime novità sulla pensione di reversibilità al coniuge superstite e figli: ecco cosa cambia dal 2016, notizie sulle pensioni dopo le proposte del Governo Renzi.

Ultime novità sulla pensione di riversibilità: a chi spetta dopo il ddl del Governo Renzi?

Dopo i limiti e le restrizioni della revisione e riforma pensione reversibilità del 1995, potrebbero esserci ulteriori tagli per la vedova, il coniuge divorziato, i figli inabili, minorenni o studenti che vanno all’Università.

Il calcolo della pensione di reversibilità per il coniuge superstite o per i figli, subirà delle revisioni, stando a quanto riportato nel disegno di legge delega sul contrasto alla povertà. Ma che cos’è la pensione reversibilità e qual è la quota spettante per la moglie e i figli e quali sono i requisiti?

Questo tipo di sussidio è erogato dallo Stato e a beneficiarne è principalmente il coniuge superstite che ha diritto ad un assegno di reversibilità pari al 60% di quanto percepito in vita al defunto.

Le ultime modifiche attuate dal Governo e le restrizioni operate su questo tipo di assegno risalgono al 1995, quando la quota spettante alla vedova o al coniuge è passata dal 60% al 45% se il superstite percepisce più di 1.505 euro lordi al mese. Mentre se il reddito supera i 2.509 euro lordi al mese, allora l’assegno di reversibilità si riduce ad appena il 30%. Ma le ultime notizie sull’assegno di reversibilità sembrano annunciare ulteriori novità: Cgil e Movimento 5 Stelle dichiarano che il governo Renzi sta preparando nuovi tagli alle suddette pensioni per contrastare il fenomeno della povertà.

Pensione di reversibilità al coniuge superstite e figli: a chi spetta e quanto spetta, ultime novità

In Commissione Lavoro alla Camera è arrivato il ddl del governo Renzi contro la povertà. L’obiettivo di questa riforma è quello di contrastare la povertà con un assegno universale per i più poveri, per i quali in Italia non vi è alcuna tutela. Per i poveri che versano in condizioni precarie, Italia e Grecia non prevedono le tutele che invece sono garantite negli altri Paesi Europei, e pertanto il Governo deve necessariamente provvedere a sanare questa lacuna. I cittadini che versano in condizioni di povertà assoluta, secondo la definizione che è stata data dall’Istat sono 4,1 milioni di persone, ma i mezzi per garantire un sussidio per tutti sono insufficienti.

E’ necessario pertanto recuperare delle risorse, che stando a quanto dichiarato dall’opposizione, il Governo vorrebbe cercare di recuperare proprio dalla pensione di reversibilità. Cgil, Cisl e Uil hanno così commentato gli eventuali tagli all’assegno di reversibilità, spiegando in una nota “L’obiettivo dichiarato è il reperimento di risorse per un Piano nazionale contro la povertà, ma ancora una volta si scopre un cinismo di fondo. Se si deve dare qualcosa ai poveri bisogna toglierla a chi è appena meno povero”.

Cosa cambia per l’assegno di reversibilità 2016: ultime novità ddl Renzi

Ivan Pedretti, segretario generale dello Spi-Cgil, è stato tra i primi a denunciare i cambiamenti previsti dal ddl contro la povertà per le pensioni di reversibilità ma cosa cambia? In pratica, la pensione di reversibilità, verrà considerata una prestazione assistenziale e non previdenziale. Ossia l’erogazione dell’assegno dipenderà dall’Isee, cioè dal reddito della famiglia. Nonostante gli anni di contributi versati dal defunto, provando a fare un esempio, se il coniuge superstite convive con un figlio che ha un reddito minimo da lavoro, allora perderà il suo assegno di reversibilità.

Novità pensione di reversibilità

Novità pensione di reversibilità

Analoga situazione si verificherebbe se ci fossero casi di vedove con diritto alla reversibilità con casa propria e nessun reddito, visto che contribuisce all’Isee anche la casa, ed il governo a volte considera una proprietà come una forma di reddito. Duri i commenti dell’opposizione, come quello di Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia che ha dichiarato: “Ora propongono addirittura di tagliare la pensione di reversibilità che spetta ai famigliari dei lavoratori defunti per fare cassa e finanziare il “piano di lotta alla povertà” del Governo”. In ogni caso il governo assicura che qualsiasi novità e taglio alle prestazioni riguarderà quelle future e non quelle in essere.


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy