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8 febbraio 2016

Prestigiosi atenei del Nord Europa: quali scegliere per la migliore formazione post-universitaria

Università

È proprio vero quando si dice che gli esami non finiscono mai.

A guardar bene lo stesso vale anche per i master post-universitari, vista la grandissima offerta che i più grandi atenei del mondo mettono a disposizione per promuovere la formazione professionale dei giovani neolaureati.

Ad attirare maggiormente l’attenzione di osservatori e studenti sono soprattutto le prestigiose università americane, sempre in prima linea grazie alla proposta di contenuti didattici altamente qualificanti per il mercato del lavoro.

Anche l’Europa non è da meno: tralasciando per un attimo istituzioni antichissime come Oxford e Cambridge, oppure le più accessibili Sorbonne e Bocconi, il numero di atenei che offrono master di qualità rimane comunque molto alto.

A sorpresa il baricentro in questo senso si sposta verso i paesi scandinavi, da tempo impegnati in una promozione della ricerca su vasta scala che li ha portati in cima alle classifiche di rendimento dei propri studenti.

Svezia, Finlandia e Norvegia rappresentano oggi la punta di diamante di un sistema didattico interamente proiettato verso i futuri professionisti d’impresa che un domani si affacceranno alla guida di un’importante azienda attiva sul mercato internazionale.

Oltre all’ampia proposta di master di primo e secondo livello, qui come dall’altra parte dell’oceano molti sono anche i corsi specialistici pensati per i giovani quadri dirigenziali, figure con profili curricolari già consolidati e di spessore. Da questo punto di vista le iniziative non mancano nemmeno in Italia, dove di recente sono stati attivati master in management utili a vagliare i nuovi scenari competitivi del Terzo Millennio.

Per quanto riguarda i master post-universitari più importanti della Scandinavia, passiamo a dare un’occhiata ai migliori atenei del Nord Europa per scegliere al meglio quello che faccia al caso nostro.

Università di Helsinki (Finlandia)

Fondata nel lontanissimo 1640, l’Università di Helsinki è una delle più antiche d’Europa e ad oggi conta quasi 40.000 studenti fra gli iscritti ai regolari cicli di studio e dottorandi in master e corsi di specializzazione.

Fra le facoltà più seguite di questo ateneo c’è quella di Medicina, a cui si affiancano le attività di laboratori scientifici all’avanguardia, come quello di Fisica, Biotecnologia e Neuroscienze.

Università di Lund (Svezia)

Risalente al XVII secolo ma ancora oggi eccellenza di tutto il panorama europeo, l’Università di Lund rimane costantemente piazzata fra le prime 100 al mondo. Per quale motivo?

Perché da anni le attività didattiche possono avvalersi di centri di ricerca avanzatissimi, come il MAX IV, dove vengono studiate le radiazioni del sincrotrone, e l’European Spallation Source, che concentra le proprie attività sui neutroni.

Università di Oslo (Norvegia)

Anche dalle parti di Oslo, la più grande città della Norvegia, possono vantare un sistema didattico in linea con i migliori standard al mondo.

Infatti, l’ateneo della capitale può vantare già 5 premi Nobel assegnati a ex-studenti (per la chimica, l’economia e la fisica) e un cospicuo numero di altri riconoscimenti rilasciati da autorità internazionali.

Articolo realizzato in collaborazione con Professione MANAGER, leader nell’erogazione di corsi e master ideati per manager e quadri dirigenziali di grandi realtà aziendali.


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