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10 marzo 2016

Esame di Maturità: date e calendario esami di stato 2016

Prima prova maturità 2016
Novità Esame di Maturità

Novità Esame di Maturità

Ultime novità esame di maturità: date e calendario esami di stato 2016, news sulle commissioni e commissari esterni, sulla prima, seconda, terza prova scritta e sulla tesina della maturità.

Gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori che affronteranno l’esame di maturità 2016 anche quest’anno si ritroveranno a fare i conti la tesina, le tre prove scritte, il colloquio orale ed i commissari esterni.

Tante sono le date dell’esame di Stato da ricordare, prima fra tutte quella della prima prova scritta, che il Miur ha annunciato lo scorso 22 Luglio.

Ma quando inizia la maturità?

Si parte mercoledì 22 giugno 2016: alle ore 8,30 gli studenti si dovranno misurare con il tema di italiano, ma per arrivare pronti all’appuntamento, tante sono le date da segnare in calendario.

Infatti l‘esame di Stato richiede una preparazione generale su tutti gli argomenti trattati nel corso dell‘anno accademico 2015/2016, e attraverso il superamento delle tre prove scritte e del colloquio orale con i commissari sarà assegnato un voto di maturità. Il voto del diploma dipenderà dal punteggio della prima prova, seconda prova e terza prova scritta, oltre che dalla prova orale che si terrà seguendo gli argomenti presentati nella tesina.

Esame di Maturità: date prove scritte e materie seconda prova, novità esami di stato 2016

Quando si svolgeranno le prove scritte maturità 2016? Il Miur ha con una circolare ha fissato la data della prima prova, uguale per tutti gli studenti: il 22 giugno 2016 i maturandi dovranno scegliere una delle quattro tipologie previste. Ci sarà la traccia che prevede l’analisi del testo (Tipologia A); oppure si potrà scegliere di redigere un saggio breve o articolo di giornale (Tipologia B); c’è il tema storica (Tipologia C) ed infine il tema di attualità (Tipologia D).

Le tracce ogni hanno sono redatte direttamente dal Ministero, quindi tutti gli alunni dovranno svolgere gli stessi compiti ed avranno a disposizione sei ore di tempo.

Tra le altre date esame di Maturità 2016 da ricordare c’è anche la seconda prova scritta, che si terrà il giorno 23 giugno 2016. Anche qui è sempre il Miur a redigere la traccia della prova, la quale differisce per ciascun indirizzo di studio. Le materie della seconda prova anche quest’anno sono state annunciate direttamente dal Ministro Gelimini verso la fine di gennaio. Sempre nella stessa data sono state diffuse anche le materie assegnate ai commissari esterni che faranno parte della commissione esaminatrice chiamata a valutare gli studenti.

Sulla data terza prova esame di maturità non è possibile fare alcuna previsione. Saranno infatti le commissioni a scegliere quali materie, argomenti e domande scegliere per verificare la preparazione degli studenti. E sempre ai commissari spetta il compito di scegliere la durata e la data di svolgimento, anche se generalmente coincide con il lunedì successivo alla seconda prova scritta (27 giugno 2016).

Tesina e prova orale esame di maturità: come prepararsi per il colloquio

Quando iniziano gli orali alla maturità 2016? Come pure l’ultima prova, anche per il colloquio orale non esiste una data uguale per tutti gli istituti. Generalmente il colloquio orale si tiene 2 o 3 giorni dopo aver svolto l”ultimo compito scritto, quindi quest’anno intorno al 29, 30 giugno 2016.

Il colloquio orale è una delle prove più temute dai maturandi. Per arrivare pronti all’appuntamento con il faccia a faccia con i commissari esterni, l’unica cosa da fare è mettersi immediatamente a studiare. La prova orale prevede che ciascuno studente elabori un percorso multidisciplinare, prendendo spunto dagli argomenti studiati nel programma dell’ultimo anno.

News esami di stato

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La commissione valutatrice potrà quindi esprimere un proprio giudizio sull’originalità della tesina dell’esame di maturità, oltre che sulla esposizione degli argomenti trattati al suo interno.

I commissari, sia interni che esterni, potranno fare anche ulteriori domande di approfondimento allo studente, oltre che chiedere argomenti che non sono stati trattati all’interno del precorso interdisciplinare.

Gli studenti avranno circa quaranta minuti per dimostrare di essere preparati e di conoscere bene il programma dell’ultimo anno.


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