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19 marzo 2016

Federica Migliardo dell’Università di Messina riceve premio Sapio

Federica Migliardo
Federica Migliardo

Federica Migliardo

Premio Sapio a Montecitorio per la prof.ssa Federica Migliardo dell’Università di Messina.

Federica Migliardo, professore associato del Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche e Ambientali dell’Università di Messina, è stata insignita di un riconoscimento dedicato alle scienziate che si sono particolarmente distinte nel settore della ricerca scientifica nell’ambito del prestigioso “Premio Sapio per la ricerca e l’innovazione”.

Giunto alla sua XV edizione, il Premio Sapio nasce nel 1999 con l’obiettivo di conferire i dovuti riconoscimenti a studiosi, docenti e ricercatori che hanno prodotto risultati fondamentali in diversi campi. Il premio abbraccia svariate tematiche come le tecniche analitiche per la Ricerca, la salute sociale, ma anche l’ambiente e le biotecnologie e si avvale della collaborazione di Università, Istituzioni e centri di Ricerca. L’occasione di quest’anno vede in prima linea gli studi in “rosa” al fine di mettere in risalto il ruolo delle donne nel settore scientifico.

Mercoledì 16 marzo, nel corso di una cerimonia che si è tenuta nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, è stata simbolicamente steso un red carpet per accogliere le 14 scienziate protagoniste della giornata. Tra queste la prof.ssa Migliardo dell’Ateneo peloritano è stata premiata in virtù dell’impegno profuso nella ricerca scientifica finalizzata allo sviluppo del Paese.

Curriculum accademico e breve biografia della professoressa Federica Migliardo

Federica Migliardo è un biofisico che svolge le proprie ricerche nel dominio delle scienze della vita nell’ambito di numerose collaborazioni presso centri di ricerca internazionali (Parigi, Santa Fe, Los Alamos, Il Cairo, Grenoble, Oxford, Budapest).

Per i suoi risultati sui meccanismi molecolari di processi biologici, come la bioprotezione e la denaturazione delle proteine, e di malattie, come il morbo di Parkinson, la tubercolosi e la schistosomiasi, attestati da oltre 170 pubblicazioni, ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali e nazionali, tra cui l’International BioVision for Life Sciences Award 2011, l’UNESCO-L’Oréal For Women in Science International Fellowship 2008 e National Fellowship 2005, l’International EUWIIN Special Recognition Award 2007 e il Premio Sapio per la Ricerca Italiana 2006. È membro dell’E-Focus Team del British Council e della Commissione Nazionale per l’Etica della Ricerca e la Bioetica del CNR.


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