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17 marzo 2016

Fonderie Pisano Salerno, sfiorata tragedia dopo il presidio

Foto Fonderie Pisano - Salerno
Foto Fonderie Pisano - Salerno

Foto Fonderie Pisano – Salerno

Continuano le proteste nei confronti delle Fonderie Pisano, la piccola Ilva di Salerno come sono state definite per via dell’inquinamento e rischio tumori: momenti di puro terrore, ieri mattina, sfiorata tragedia dopo il presidio.

Nella notte, uno striscione sancisce la fine delle ostilità.

Ma vediamo le ultime news, cosa è successo davanti alla Fonderia Pisano nei pressi del quartiere Fratte a Salerno: perché ci sono state aggressioni e momenti di violenza tra lavoratori e cittadini.

Si è davvero sfiorata una tragedia senza precedenti. Urla, spintoni e minacce a far da cornice ad attimi di pura follia, durante i quali, gli aggressori, accecati dall’ira e, probabilmente, dal timore di un ennesimo blocco dei lavori, hanno assalito i poveri malcapitati.

Il tutto è accaduto a pochi giorni dalla riapertura della Fonderia Pisano, che da decenni mettono a repentaglio la vita dei residenti per la questione inquinamento e rischio tumori che la popolazione lamenta.

Gli stabilimenti della storica azienda metallurgica Pisano sono, infatti, ubicati ad una manciata di chilometri dal centro cittadino, in una zona periferica ad altissima densità abitativa, che è, a detta di molti, in balia di costanti emissioni inquinanti.

Dopo il presidio presso le Fonderie Pisano si sfiora la tragedia: ecco cos’è successo

Da giorni, in via dei Greci, è in corso un sit-in di protesta contro la riapertura degli stabilimenti industriali. Stando alle prime ricostruzioni, alcune persone, probabilmente operai della fabbrica salernitana, sarebbero intervenute, dapprima verbalmente, poi con spintoni e violenze, al fin di ostacolare il presidio cittadino. Nel corso dell’animata discussione, gli assalitori avrebbero distrutto l’accampamento degli ambientalisti e aggredito alcuni giornalisti, giunti sul posto per realizzare un’intervista. L’increscioso episodio di violenza, che è stato prontamente documentato dalla giovane e coraggiosa attivista Martina Marraffa, ha fatto in breve tempo il giro del web e delle principali testate locali e nazionali, generando l’ira e lo sdegno di migliaia di persone.

Immediata la condanna delle istituzioni, che hanno espresso solidarietà e vicinanza alle vittime dell’ignobile e ingiustificato atto di violenza e intolleranza. Solidarietà e conforto anche a beneficio dei cronisti e dei membri del comitato cittadino salernitano “Salute e Vita”, che hanno vissuto attimi di pura tensione, riuscendo miracolosamente a mettersi in salvo.

Le scuse degli aggressori e dipendenti delle fonderie Pisano ai cittadini

Ad ogni modo, per dovere di cronaca, bisogna dire che gli aggressori si sono prontamente scusati e che, la scorsa notte, sui cancelli della Fonderia Pisano è apparso uno striscione di solidarietà destinato a sancire, almeno per il momento, la fine delle ostilità. Sabato prossimo, inoltre, sotto la sede della Prefettura di Salerno, si terrà una manifestazione pacifica alla quale parteciperanno anche i lavoratori dell’industria, a sostegno proprio dei diritti alla salute e al lavoro.

Guarda il video delle aggressioni presso le Fonderie Pisano!


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