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21 marzo 2016

Incidente Erasmus di Tarragona: messaggio della Sssup sulla tragedia

Incidente Erasmus di Tarragona
Incidente Erasmus di Tarragona

Incidente Erasmus di Tarragona

Il messaggio del rettore della Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento S.Anna di Pisa, Pierdomenico Perata dopo l’incidente Erasmus di Tarragona.

“Per una comunità accademica si tratta di un dolore che difficilmente le parole possono esprimere e che si trasforma in un’inizio di primavera caratterizzato da una tristezza infinita”.

Bandiere a mezz’asta in segno di lutto, un minuto di raccoglimento prima di ogni lezione.

Cordoglio per le vittime dell’incidente degli studenti Erasmus di Tarragona: “Tragedia che unisce l’Europa nella commozione e nel rimpianto. Per le comunità accademiche un dolore che le parole non possono esprimere”

A nome della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, il rettore Pierdomenico Perata esprime profonda commozione per le vittime dell’incidente di Tarragona e rinnova la vicinanza alle famiglie delle vittime di questa tragedia che unisce l’Europa nel segno del dolore e del rimpianto. In segno di lutto tutte le bandiere delle sedi istituzionali sono esposte a mezz’asta e, prima di ogni lezione o iniziativa, il rettore Perata ha disposto che venga osservato un minuto di raccoglimento.

Le parole del rettore del Sant’Anna di Pisa sull’incidente Erasmus di Tarragona

“Certo di interpretare i sentimenti di tutta la comunità della Scuola Superiore Sant’Anna – commenta il rettore Pierdomenico Peratami unisco al dolore dei familiari e degli amici e rivolgo un pensiero a quei giovani che ancora lottano in ospedale. Questa è una tragedia che ci tocca nel profondo e da vicino perché colpisce giovani che, proprio come i nostri allievi con i loro viaggi all’estero, volevano arricchire il loro percorso universitario con un’esperienza di mobilità internazionale, così importante per la formazione e per la crescita personale. Per una comunità accademica si tratta di un dolore che difficilmente le parole possono esprimere e che si trasforma in un’inizio di primavera caratterizzato da una tristezza infinita”.


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