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12 aprile 2016

Elezioni comunali 2016: quando e dove si vota, elenco comuni

Elezioni Comunali 2016
Elezioni Comunali 2016

Elezioni Comunali 2016

Date elezioni comunali 2016, quando e dove si vota per le prossime amministrative: elenco comuni e lista pdf con tutti i paesi dove si voterà il 5 giugno.

Il Viminale ha fatto sapere quando si vota alla elezioni comunali 2016. Adesso che anche le date delle elezioni amministrative è stata fissata, ai cittadini non resta che valutare quali sono i candidati che concorrono alla carica di sindaco e le relative liste che lo appoggiano. I comuni al voto nel 216 sono oltre 1.300, e tra questi vi sono anche capoluoghi di provincia come Milano, Napoli, Torino, Roma, Trieste.

Per le regioni a statuto straordinario le elezioni politiche 2016 si terranno prima, nel mese di maggio: sarà così per la Valle d’Aosta, dove si andrà al voto il 15 maggio. Per il Trentino Alto-Adige la data delle elezioni amministrative è stata anticipata a domenica 8 maggio.

Vediamo quali saranno le regioni interessate dalle votazioni: dove si vota e quando, elenco di tutti i comuni chiamati a votare alle elezioni amministrative 2016.

Elezioni Comunali 2016: quando si vota ed elenco comuni al voto – scarica lista pdf

Elenco comuni dove si vota per le prossime elezioni amministrative << scarica

Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, attraverso un decreto ministeriale ha fatto sapere quale sarà la data delle prossime elezioni amministrative: domenica 5 giugno 2016 saranno oltre 1.300 i comuni al voto, chiamati a scegliere tra i candidati che concorrono per la carica di sindaco. Per il ballottaggio bisognerà attendere domenica 19 giugno 2016. Le elezioni comunali si terranno il 1.311 comuni, tra i quali vi sono anche i capoluogo di provincia o città metropolitana come nel caso di Bologna, Cagliari, Caserta, Cosenza, Crotone, Isernia, Latina, Milano, Napoli, Novara, Olbia, Ravenna, Rimini, Roma, Salerno, Torino, Trieste e Varese.

La scelta della data ha suscitato alcune polemiche, poiché molto vicina alla data del 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica. Il ministro Alfano ha subito precisato che la prima data utile per le elezioni amministrative sarebbe stata proprio il 5 giugno, in quanto feste religiosi ed alti appuntamenti importanti avrebbero potuto compromettere il buon esito delle elezioni politiche.

Non sono mancate le polemiche, come quelle avanzate da Giorgia Meloni, candidata sindaco di Roma come Virginia Raggi, secondo la quale la scelta della data rifletterebbe il timore di Renzi di perdere le elezioni. “La data del 5 giugno è infame perchè cade nel mezzo di un ponte, se il governo sceglie questa data è perchè non vuole mandare la gente a votare, perchè Renzi ha paura di andare a votare e di perdere e punta all’astensionismo.”

Come si vota alle elezioni comunali 2016: ecco come votare i candidati

Nei comuni con meno di 15.000 abitanti si vota con una sola scheda elettorale per eleggere sia il sindaco che i consiglieri comunali. I nomi dei candidati sono affiancati alle rispettive liste che li appoggiano, con i nomi dei vari candidati consiglieri comunali. Quando si vota per un candidato sindaco, automaticamente si da un voto anche alla lista che lo appoggia. In caso di parità si tornerà a votare domenica 19 giugno 2016, e se la parità dovesse ripetersi vincerà il candidato più anziano. Al sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti ai candidati delle altre liste in base al numero dei voti ottenuti.

Ma come si vota alle elezioni comunali 2016 nei comuni con più di 15.000 abitanti? Anche in questo caso ciascun elettore avrà sempre una sola scheda sulla quale sono riportati i nomi dei candidati con il simbolo della lista che li appoggiano. Ma come si vota alle amministrative 2016? Ci sono tre possibili modi per esprimere le propria preferenza:

  • Indicando un segno sul simbolo della lista: il voto andrà alla lista e al candidato sindaco sostenuto dalla lista votata.
  • Indicando un segno sul simbolo della lista, indicando anche la preferenza per uno dei consiglieri comunali, e tracciando poi un altro segno sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata: in questo modo si avrà il cosiddetto voto disgiunto.
  • Indicando un solo segno sul nome del candidato sindaco, e quindi non dando alcuna preferenza alla lista che appoggia il sindaco votato.

Il sindaco viene eletto se raggiunge la maggioranza assoluta dei voti che è pari al 50% dei voti più uno, altrimenti si andrà al ballottaggio domenica 19 giugno 2016 dove saranno votati nuovamente i due candidati sindaci che hanno ottenuto il maggior numero di voti.

Istruzioni elezioni comunali

Istruzioni elezioni comunali

Ricordiamo che affinchè un voto venga considerato valido, bisogna attenersi alle istruzioni per le elezioni comunali 2016 indicate sopra.

Sono nulle le schede elettorali che: portano segni di riconoscimento, non sono ufficiali, non sono leggibili, sono compilate o modificate non a mano.

Inoltre sono considerate nulle anche le schede che non sono intestate a una lista e il numero di voti supera quello dei seggi, oppure nel voto per corrispondenza le schede sono contenute in buste non ufficiali o non accompagnate dalla carta di legittimazione compilata e firmata.


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