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15 aprile 2016

Referendum 17 aprile 2016: dove si vota, orari e voto fuori sede

Referendum 17 Aprile 2016 sulle trivelle
Referendum 17 Aprile 2016 sulle trivelle

Referendum 17 Aprile 2016 sulle trivelle

Come e perché votare al referendum 17 aprile 2016 sulle trivelle: dove si vota domenica, orari e come funziona il voto fuori sede. Le dichiarazioni del movimento No Triv.

Sono ancora molti i dubbi sul referendum del 17 aprile, e molti elettori ancora non sanno dove si vota, chi vota, quali sono gli orari e qual è il testo della domanda alla quale rispondere si o no. Per gli interrogativi sul referendum trivelle i fuori sede, sia studenti che lavoratori, che ancora non sanno come votare, devono quanto prima rivolgersi al comitato referendario della propria città. Fino al 1 aprile era possibile compilare il modulo per studenti fuori sede e lavoratori per andare a votare al referendum 17 aprile 2016 nella città in cui si ha il domicilio, senza andare al comune di residenza. Di seguito vediamo come votare il 17 aprile senza andare al comune di residenza.

A chiedere che venisse messa ai voti l’abrogazione delle concessioni riconosciute alle trivelle sono state 10 regioni, e per la prima volta in Italia sono stati i consigli regionali a volere che il popolo si esprimesse su questini di interesse nazionale. Ecco fino a quando si può votare, come e dove andare a votare nella propria città o paese.

Referendum 17 aprile 2016: dove si vota, orari, testo domanda e quesito sulle trivelle

Decreto referendum trivelle del 17 aprile estratto dalla Gazzetta Ufficiale << scarica

Gli italiani sono chiamati a decidere se abrogare o meno una norma che permette di estendere le concessioni per estrarre gas o petrolio da piattaforme situate entro 12 miglia dalla costa, fino all’esaurimento del giacimento di petrolio o gas naturale. Ma dove si vota al referendum trivelle e chi vota? Potranno prendere parte alla consultazione popolare tutti i cittadini italiani maggiorenni ed in possesso di una tessera elettorale. Per sapere dove andare a votare al referendum 17 aprile bisogna leggere sulla propria tessera personale qual è il seggio elettorale al quale si è stati assegnati, nel comune di residenza.

Per quanto riguarda gli orari, ricordiamo che i seggi saranno aperti dalle 7 alle 23, quindi si potrà andare a votare nell’arco dell’intera giornata di domenica. Bisognerà esibire due documenti: un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale. Se avete smarrito la tessera elettorale, potrete fare richiesta agli uffici competenti del vostro comune fino al giorno prima delle votazioni.

Come votare? La scheda per votare è di colore giallo: basterà fare una croce sugli spazi “si” oppure “no” indicati dopo il quesito. Il testo del referendum 17 aprile 2016 è il seguente:

  • Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale”. come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n.2018, “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”?

Trivelle: perchè votare si o perché votare no al referendum 17 aprile 2016

Scheda referendum 17 Aprile 2016Chi vuole limitare le estrazioni a quanto già pattuito in passato con le società petrolifere e quindi abrogare la norma dovrà votare “si”. Affinché l’esito della consultazione sia valido, è necessario raggiungere il quorum, ossia un numero minimo di voti che è pari al 50% degli elettori più uno.

  • Se vince il si non sarà più consentito lo sfruttamento degli impianti già esistenti una volta scadute le concessioni: al momento sono attive 31 concessioni in Italia, 21 delle quali dovrebbero scadere nel 2018.
  • Se invece vincono i no al referendum 17 aprile, la legge non verrà modificata e le estrazioni in corso continueranno fino a quando non termineranno i giacimenti di petrolio e gas nel sottosuolo. Se le compagnie petrolifere estraggono meno di 50 mila tonnellate all’anno di petrolio, non saranno obbligate al pagamento delle franchigie allo Stato, e quindi rivenderebbero a prezzo pieno quanto ricavato dal nostro sottosuolo.

Come votare al referendum 17 aprile da fuori sede studente o lavoratore

Fino al primo aprile era possibile compilare il form online, un modello che avrebbe permesso a studenti e lavoratori fuori sede di andare a votare al referendum trivelle nelle città in cui hanno il domicilio, senza doversi recare nel comune di residenza.

Adesso è ancora possibile evitare queste trasferte: basterà mettersi in contatto direttamente con i comitati referendari della propria città che trovate al seguente link se volete votare “si”, oppure al seguente link se invece volete votare “no”. E’ possibile votare da fuori sede proponendosi come rappresentanti di lista per i seggi ubicati nel comune in cui si lavoro o si studia. Il comitato referendario nazionale, formato dalle 9 regioni che hanno chiesto il referendum 17 aprile, può indicare due rappresentanti di lista per ogni seggio. Bisogna quindi mettersi in contatto con i comitati o con le segreterie locali dei partiti rappresentati in Parlamento per rendersi disponibile come rappresentante di lista.

In pratica bisognerà mettersi in contatto con uno dei comitati citati sopra, presentarsi ad uno sportello e ritirare la delega di “rappresentante di lista” tra venerdi e sabato. Si viene nominati quindi, rappresentanti dei gruppi che sostengono il SI oppure il NO al Senato (ad esempio, se si intende votare “si”, si diventa rappresentati dei gruppi Sinistra italiana – Altra Europa con Tsipras, Movimento 5 Stelle, Possibile e Comitato delle Regioni.)

Ritirata la delega, bisognerà recarsi al seggio al quale si è stati assegnati e votare: è importante ricordare di avere con se la tessera elettorale, altrimenti non sarà possibile partecipare al referendum 17 aprile da fuori sede. Diventando rappresentante di lista non si hanno obblighi particolare, si può decidere di adempiere in pieno al ruolo di rappresentate di lista, rimanendo al seggio ed assistendo alle operazioni di scrutinio che inizieranno dopo le 23.

Ricordiamo che per chi invece volesse raggiungere il proprio comune di residenza per votare al referendum, Trenitalia e Alitalia prevedono diverse offerte e sconti per agevolare gli elettori.


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