• Google+
  • Commenta
9 maggio 2016

Elezioni Amministrative: quando si vota data e comuni dove votare

Elezioni Amministrative 2016
Elezioni Amministrative 2016

Elezioni Amministrative 2016

Aperta la campagna elettorale delle comunali: novità sulle elezioni Amministrative 2016, quando di vota, data per ogni comune ed elenco pdf dei comuni dove si va a votare.

Quando si vota alla elezioni amministrative 2016? La data delle elezioni politiche a Roma, Napoli, Milano e negli altri Comuni si fa sempre più vicina. Sono in tutto 1300 i comuni in Italia che andranno a votare, tra cui ricordiamo gli altri più grandi, come Torino, Bologna e Bolzano, che è già andata alle urne ora è al ballottaggio. I risultati delle amministrative 2016 hanno evidenziato che una forte frammentazione ha penalizzato gli esiti finali.

Come avevano preannunciato i sondaggi politici, a Bolzano le elezioni comunali mandano al ballottaggio Pd e centrodestra, mentre sono in ascesa Movimento 5 Stelle e Casapound.

Ma quando si vota a Roma e negli altri Comuni dove son previste le votazioni elettorali?

Vediamo subito come votare, quand’è la data delle comunali e chi dovrà recarsi alle urne.

Elezioni amministrative 2016: quando si vota alle comunali, elenco comuni dove si va a votare

Elenco comuni dove si vota per le elezioni comunali 2016 << scarica pdf

Come prevede la legge, anche quest’anno le elezioni politiche si terranno tra il 15 aprile e il 15 giugno. In particolare la data delle amministrative 2016 è stata fissata per domenica 5 giugno, mentre l’eventuale ballottaggio si terrà la settimana successiva, domenica 19. Fino a quel momento i leader e gli altri esponenti dei partiti politici saranno impegnati nella campagna elettorale, ed a Roma, Milano Napoli, Torino e negli altri comuni i manifesti politici hanno già iniziato a tappezzare i muri delle città. Per sapere dove si vota e in quali comuni, basterà dare un’occhiata all’elenco completo presente nel file allegato o al seguente link.

La data delle elezioni amministrative 2016 è valida per le regioni a statuto ordinario, e anche per Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia. In Trentino-Alto Adige le comunali si sono tenute l’8 maggio,  ed i risultati confermano il ballottaggio, mentre domenica 15 sarà il turno della Valle d’Aosta.

Inizialmente la data votazioni comunali era prevista per il 12 giugno, ma il Ministro Alfano alla fine ha decretato che le comunali si tenessero il 5 giugno. Non sono mancate le polemiche, soprattutto da parte di chi ha accusato il Governo di favorire l’astensionismo. Infatti, la prima ad opporsi è stata Giorgia Meloni candidata sindaco alle elezioni a Roma, che per prima ha sottolineato che quando si vota, molti italiani saranno fuori per via del ponte del 2 giugno,

La festa della Repubblica per molti potrebbe essere l’occasione per concedersi una breve vacanza fuori porta, rinunciando quindi a votare. Lo spettro dell’astensionismo si è già fatto valere durante il referendum sulle trivelle, ed anche i risultati delle amministrative di Bolzano hanno evidenziato che soltanto il 56% degli aventi diritto si è recato alle urne.

Come si vota alle elezioni amministrative – comunali 2016

Come riporta il Ministero dell’Interno, per votare è necessaria la tessera elettorale ed un documento di identità in corso di validità. E’ importante che il documento di riconoscimento sia munito di fotografia, sia stato rilasciato dalla pubblica amministrazione e non sia scaduto, come per la carta d’identità e la patente. Insieme alla tessera elettorale può essere presentata anche la tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, purché sia presente una fotografia.

Ma come si vota alle elezioni amministrative 2016? Come sempre le votazioni comunali cambiano in base al numero degli abitanti dei Comuni.

Se la popolazione di un Comune non supera i 15 mila abitanti, si può tracciare la propria preferenza:

  • solo sul candidato sindaco;
  • oppure sulla lista collegata al candidato sindaco;
  • oppure per entrambe. In questo caso si può tracciare un segno sia sul candidato sindaco che sulla lista collegata allo stesso candidato.

Nei Comuni con più di 15 mila abitanti si può esprimere la propria preferenza.

  • Istruzioni elezioni amministrative

    Istruzioni elezioni amministrative

    solo per il candidato sindaco (il voto non va alla lista);

  • oppure per la lista collegata al candidato sindaco;
  • oppure per entrambe. In questo caso si può tracciare un segno sia sul candidato sindaco che si sceglie di votare che sulla lista collegata allo stesso candidato.
  • oppure si può esprimere il voto disgiunto, tracciando un segno sul candidato sindaco preferito e su una lista a lui non collegata.

© Riproduzione Riservata