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9 maggio 2016

Sciopero Scuola 12 Maggio 2016: data e motivi scioperi docenti

Sciopero Scuola 12 Maggio 2016
Sciopero Scuola 12 Maggio 2016

Sciopero Scuola 12 Maggio 2016

Nuovo sciopero scuola 12 maggio 2016: data della manifestazione contro Invalsi e Buona Scuola, motivi degli scioperi del 12 e 20 maggio dei docenti, degli ATA e sindacati.

Indetto lo sciopero scuola 12 maggio 2016 contro il Test Invalsi degli studenti del secondo anno delle superiori: ecco chi partecipa e perché, scuola aperta o chiusa?

Lo sciopero generale della scuola si terrà il 12 e  venerdi 20 maggio, ed i sindacati ribadiscono nuovamente, incrociando le braccia per un giorno insieme al personale scolastico, quali sono le motivazioni che hanno portato alla protesta.

Ma chi partecipa allo sciopero della scuola del 12 e 20 maggio 2016 e perchè? Le scuole saranno aperte giovedi 12 maggio oppure non ci sarà lezione? I test Invalsi si faranno nonostante lo sciopero?

Anche quest’anno l’anno accademico volge al termine non senza qualche protesta, e molti sono i dubbi degli studenti che si troveranno a dover fare i quiz nel giorno delle proteste. Come lo scorso anno, la Buona Scuola di Renzi-Giannini, detta anche Legge 107, presenta diverse criticità e le ultime novità che stanno interessando le assunzioni scuola non sembrano migliorarne l’approvazione. Un clima di tensione che sfocia con una manifestazione che si terrà di fronte al Miur, e che costringerà il Governo a rivedere alcune mancanze troppo spesso lamentate nel corso degli ultimi anni, non solo dai professori, ma anche da studenti e personale ATA. Vediamo subito quali sono le motivazioni degli scioperi, se le scuole saranno chiuse o aperte e se i quiz Invalsi si fanno lo stesso.

Sciopero scuola 12 maggio 2016: le motivazioni di docenti, personale Ata e sindacati

A Roma i Cobas hanno organizzato una manifestazione a Viale Trastevere, sede del Miur, per ribadire ancora una volta la loro opposizione al “rito insensato dei quiz Invalsi”. Allo sciopero del 12 maggio aderiscono anche Gilda ed Unicobas, il normale svolgimento delle attività scolastiche potrebbe quindi non essere garantito.

Allo sciopero scuola 12 maggio aderiscono tutti i professori contrari alle prove Invalsi che, proprio in questa data, saranno somministrate agli studenti del secondo anno della scuola superiore. Le scuole resteranno quindi aperte, ed i quiz Invalsi di Italiano e Matematica si svolgeranno normalmente.

Secondo chi è contrario ai test Invalsi, i risultati non darebbero una misura veritiera delle competenze degli studenti, e nemmeno fornirebbero delle soluzioni per migliorarne la condizione. Le motivazioni del divario tra le diverse scuole è da ricercare in ragioni sociali-economiche, e i risultati dei test darebbero una fotografia di un disagio che potrebbe essere apprezzato anche senza spendere milioni di euro ogni anno.

I Cobas lamentano, inoltre, la gerarchizzazione della scuola secondo il modello studiato da Renzi con la Legge 107, il trattamento riservato agli ATA e ai nuovi docenti assunti nell’organico funzionale. Si sciopera il 12 maggio contro il blocco degli stipendi da ormai 7 anni, il premio di merito, la chiamata diretta da parte del preside per incarichi solo triennali, l’obbligo di alternanza scuola-lavoro di 200 ore nei licei e di 400 nei tecnico-professionali.

Motivi dello sciopero scuola del 20 maggio 2016: chi partecipa e perché

Il mese di maggio sarà molto movimentato perchè anche per il giorno 20-5-2016 è previsto un nuovo sciopero generale. Questa volta ad indire lo sciopero sono le sigle sindacali FLC CGIL, CISL Scuola, Uil Scuola e SNALS Confsal.

Anche in questo caso tra i motivi e gli obiettivi dello sciopero scuola c’è il rinnovo del contratto salariale, nonchè la stabilizzazione dei precari che non troveranno tutti una stabilizzazione dal piano straordinario di assunzioni promosso dal Governo.

Per il personale ATA la mobilitazione sostiene, tra le altre cose, le richiesta dell’istituzione di un organico funzionale di istituto e lo sblocco del turn over. I docenti rivendicano criteri trasparenti ed oggettivi per l’assegnazione alle scuole e una gestione contrattata delle procedure di valorizzazione professionale. Lo sciopero generale della scuola prevede manifestazioni e cortei che, anche in questo caso, culmineranno molto probabilmente con una protesta di fronte al Miur.


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