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27 giugno 2016

Realtà aumentata: cos’è e come funziona

Auto con la realtà aumentata
Auto con la realtà aumentata

Auto con la realtà aumentata

Arriva la nuova realtà aumentata: cos’è, come funziona e differenza con la realtà virtuale, esempi ed ambiti di applicazione dell’innovazione tecnologica AR.

Negli ultimi anni si sente sempre più spesso parlare di realtà virtuale e aumentata. I leader del digitale come Google, Facebook, Sony e Microsoft stanno investendo sempre di più in questo settore che promette di rivoluzionare la vita di tutti. Ma cos’è la realtà aumentata e come funziona? In pratica si tratta di una nuova tecnologia che consente di aggiungere informazioni ed elementi virtuali aggiuntivi all’ambiente circostante. E’ possibile arricchire la conoscenza e la propria percezione delle cose, per mezzo di informazioni o altri elementi digitali.

Per meglio comprendere il significato e la definizione di questo concetto, basta fare degli esempi.

Attraverso uno smartphone e, con le applicazioni di realtà aumentate, è possibile conoscere numerose informazioni e interagire con elementi che appartengono alla realtà fisica. Porsche, ad esempio, ha dotato alcuni rivenditori di un’app realtà aumentata, ed i propri consumatori possono scoprire tutte le capacità di un determinato veicolo. Puntando il proprio smartphone o iPad su un dettaglio dell’auto, l’applicazione si sincronizza con i marcatori presenti nell’auto. Mostra quindi immagini, foto e video che consentono di apprezzare a pieno il valore dell’oggetto interessato.

Tante sono gli ambiti di applicazione di questa nuova tecnologia, destinata a rivoluzionare il nostro modo di vedere e fare le cose.

Realtà aumentata: cos’è, com funziona e qual è la differenza con la realtà virtuale

Qualche decennio fa la fantascienza aveva provato ad immaginare un punto d’incontro tra ciò che è reale con ciò che è virtuale. La possibilità di interagire, attraverso i nostri cinque sensi, con informazioni ed elementi aggiuntivi alla dimensione normalmente percepita, è ormai piuttosto semplice.

Basta avere uno smartphone, un computer, come pure attraverso un cruscotto dell’auto è possibile interagire con la augmented reality (detta anche AR). Ma la realtà aumentata cos’è e da cosa si differenzia da quella virtuale? Già quotidianamente interagiamo con dispositivi che ci permettono di ricavare informazioni utili per i nostri bisogni. L’indicatore della velocità dell’auto e della temperatura esterna, ad esempio, possono migliorare l’esperienza di guida.

Si tratta di interazioni che avvengono all’interno della nostra realtà. Le informazioni manipolate tecnologicamente soddisfano un bisogno della persona o migliorano una determinata attività. Con la definizione di realtà virtuale, invece, si fa riferimento ad esperienze totalmente estranee alla realtà fisica. Un esempio sono i video giochi, che attraverso caschi e visori permettono di vivere un’esperienza totalmente estranea all’ambiente circostante.

Ma la augmented reality sta sempre più prendendo il posto di quella virtuale, e gli investimenti in questo settore stanno rapidamente aumentando. Anche le esperienze di gioco possono interagire con il mondo reale. Un esempio sono gli occhiali Microsoft, che permettono di visualizzare elementi 3D che si sovrappongono al mondo fisico.

Come funziona la realtà aumentata: esempi e ambiti di applicazione

Questa innovazione tecnologica e la rielaborazione dei dati per migliorare le nostre esperienze sensoriali sono diventate sempre più immediate e complete. La possibilità di interagire tra elementi materiali e virtuali rende qualsiasi esperienza ancora più coinvolgente. Si tratta di una tecnologia molto versatile, che consente diversi ambiti di applicazione. Da quello del marketing, che consente di rendere più accattivante la promozione di un determinato prodotto, fino a quello dell’arredamento. Tramite dispositivi mobile, è possibile arredare una stanza e scegliere i mobili giusti senza impazzire con misure e planimetrie.

L’evoluzione della realtà virtuale aumentata per auto ad esempio, promette di rivoluzionare il concetto stesso di guida. Tanti sono i prototipi che sviluppano le applicazioni dell’augmented reality. Il futuro è quello di rendere l’esperienza di guida sempre più sicura e piacevole. Il parabrezza diventerà un display interattivo che segnalerà pericoli, condizioni climatiche e previsioni meteo. Sistemi di sensori e telecamere permetteranno di percepire sempre qual è la velocità di guida ottimale o consentita. Alcuni software indicherebbero anche tutta quella segnaletica che il guidatore rischia di non vedere. Condizioni climatiche avverse come neve o nebbia renderebbero impossibile operazioni di questo tipo. Aumento della sicurezza, ma tante sono anche le possibilità di rendere il viaggio piacevole e divertente. Guidatore e passeggeri possono interagire con le applicazioni, carpire informazioni sul luogo di destinazione. Si creerà un dialogo sempre più immediato tra uomo e vetture intelligenti.


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