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8 agosto 2016

San Lorenzo 2016: dove andare e cosa fare per vedere le stelle

San Lorenzo 2016
San Lorenzo 2016

San Lorenzo 2016

Notte di San Lorenzo 2016: dove andare e cosa fare per vedere le stelle cadenti.

Ecco i consigli degli esperti su giorno e data in cui è possibile vedere il maggior numero di meteore.

Il fenomeno delle stelle cadenti si ripete ogni anno e, in particolare, la tradizione vuole che la notte di San Lorenzo sia l’ideale per esprimere qualche desiderio. In realtà la Terra attraversa lo sciame meteorico delle Perseidi per quasi un mese. A partire dalla fine di luglio fino al 20 agosto è possibile provare a scorgere qualche scia luminosa in cielo.

Le lacrime di San Lorenzo 2016 anche quest’anno sono un evento imperdibile. Una o più notti da dedicare all’osservazione del cielo stellato. Ci sono però, date e orari in cui è più facile scorgere qualche stella cadente. Vi sono momenti in cui si registra la caduta di oltre 100 meteore per ora.

Se si riesce a scovare il posto ideale dove vedere le stelle cadenti, allora è possibile vederne anche fino a 50 ad occhio nudo.

Ma quali sono i trucchi per vedere più stelle cadenti? Cosa fare la notte di S. Lorenzo? Come spesso ricordano gli esperti, l’inquinamento luminoso è il principale ostacolo per l’osservazione del fenomeno astrale. Occorre quindi allontanarsi dal centro urbano, e magari scegliere anche un orario in cui l’attività lunare è minima. Vediamo quali sono i consigli per poter vedere più meteore la notte del 10 agosto e in quelle successive.

San Lorenzo 2016: cosa fare e dove andare per vedere le stelle cadenti la notte del 10 agosto

Verso la fine di luglio la Terra, mentre compie il suo moto di rivoluzione attorno al Sole, percorre un tratto della sua orbita piuttosto affascinante. Infatti, mentre il nostro Pianeta continua incessante il suo giro intorno al Sole, attraversa una zona dove sono concentrati i residui della cometa Swift-Tuttle. E’ lei l’artefice di questa antica tradizione che vuole che il giorno di San Lorenzo cadano dal cielo le famose stelle cadenti. L’ultima volta che abbiamo incrociato la cometa è stato nel 1992, e la prossima volta sarà nel 2126. Ma perchè le stelle cadenti sono chiamate Perseidi? Il radiante, ossia il punto dal quale sembrano provenire tutte le scie luminose, è collocato nella costellazione di Perseo.

Se non siete esperti di astronomia, per avere maggiori probabilità di vedere le stelle cadenti nella notte di San Lorenzo 2016, allora basterà puntare lo sguardo verso nord-est. E’ proprio qui che è posizionata la costellazione, e da dove sembra provenire lo sciame di meteore.

Un altro consiglio utile è quello di preferire luoghi poco illuminati. Le luci della città disturbano la visuale notturna. Scegliete punti di osservazione bui, per nulla illuminati, e possibilmente posizionati in alto. Non a caso gli osservatori più importanti sono situati in alto. E’ l caso dell’Osservatorio di Capo Imperatore, sul Gran Sasso. Come pure l’osservatorio di Monte Ekar, in provincia di Vicenza. Infine ricordiamo anche l’osservatorio astrofisico Serra la Nave nel parco dell’Etna, in provincia di Catania.

Notte di San Lorenzo 2016: quando vedere le stelle cadenti in Italia

Ma cosa sono le stelle cadenti e perchè si vedono la notte del 10 agosto? La cometa Swift-Tuttle, durante il suo passaggio, lascia dei residui di particelle cosmiche. Queste, durante il passaggio della Terra che sta compiendo il suo moto di rivoluzione intorno al Sole, entrano nella nostra atmosfera ad altissima velocità. E’ in quel momento che si surriscaldano ed iniziano a bruciare, dando vita all’affascinante fenomeno astrale.

Nel giorno di San Lorenzo 2016 l’osservazione dello sciame luminoso potrebbe essere disturbata  dalla presenza di un quarto di Luna crescente. Per questo motivo gli esperti ritengono che il giorno ideale per vedere le stelle cadenti la notte del 12 agosto.

Proprio in questa data è prevista l’attività massima delle Perseidi. In particolare gli esperti consigliano le notti comprese tra l’11 ed il 12 agosto. Durante queste notti è prevista la caduta di oltre cento meteore per ora, secondo alcuni si potrebbero raggiungere anche picchi di 150 stelle cadenti all’ora. Chi riesce a trovare un buon punto di osservazione, potrebbe riuscire a vederne ad occhio nudo anche fino a 50.

Ricordiamo che guardando invece a sud ovest è possibile scorgere un altro interessante fenomeno: la congiunzione tra Luna, Marte, Saturno e Antares. Per vedere quest’altro spettacolo celeste è necessario volgere lo sguardo all’insù in prima serata. I pianeti, infatti, non sono luminosi come le stelle e se non si ha un telescopio, difficilmente si riuscirà ad apprezzare quest’altro affascinante appuntamento.

Lacrime di San Lorenzo 2016: origine e storia di un’antica tradizione

La figura del santo martire è spesso associata alla pioggia sellata. Il motivo probabilmente è da ricondursi alla coincidenza tra la data della sua morte, che è attestata il 10 agosto 258, ed il passaggio delle Perseidi.

Immagine buon San Lorenzo 2016

Immagine buon San Lorenzo

L’espressione lacrime di S. Lorenzo è evocativa della crudeltà del suo martirio, avvenuto su carboni roventi.

Con la notte di San Lorenzo 2016 si rinnova un appuntamento che da secoli è celebrato in Italia.

Gli Antichi Romani ritenevano che le stelle cadenti fossero una pioggia propizia voluta dal dio Priapo per fecondare i campi arati. I Greci, associavano il fenomeno alla Trasfigurazione di Gesù, e anticipavano la festa delle stelle cadenti al 6 agosto.

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