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4 ottobre 2016

Ricetta Benedetta Parodi: focaccia di pane carasau, preparazione e ingredienti

Ricetta Benedetta Parodi
Ricetta Benedetta Parodi

Ricetta Benedetta Parodi

La ricetta Benedetta Parodi della puntata del 3 ottobre 2016: Benedetta Parodi propone la focaccia di pane carasau. Da mangiare come sfizioso aperitivo e come accompagnamento.

La puntata odierna ha visto ospite Melissa Satta ed in suo onore la Parodi ha preparato un menù a base di prodotti tipici sardi. Il pane carasau è l’emblema gastronomico della Sardegna. E’ uno dei prodotti più diffusi e nessuno che vada in vacanza in questa meravigliosa isola può mancare di assaggiarlo.

La ricetta Benedetta Parodi del pane carasau è, dunque, a base del pane tipico sardo chiamato anche carta musica, a causa della sua croccantezza. Il nome deriva dal termine carasare che indica la tostatura finale che conferisce al pane la peculiare consistenza.

Sottile e croccantissimo, è originario della Barbagia, una regione ai piedi del Gennargentu.

La storia del pane carasau risale addirittura all’età di bronzo e veniva preparato dalle popolazioni nuragiche.

La sua diffusione è stata tale in tutta l’isola da meritare l’appellativo di Prodotto Agroalimentare Tipico italiano (pat). Gli ingredienti di base sono acqua, lievito, sale e farina di grano duro. Nonostante i pochi semplici ingredienti la sua preparazione non è affatto semplice, richiedendo tempi piuttosto lunghi.

Il pane carasau può essere gustato al naturale oppure ammorbidito nell’acqua e associato ai salumi. Le interpretazioni sono molteplici e la ricetta odierna soddisferà i palati più esigenti.

Ricetta Benedetta Parodi: come preparare la focaccia di pane carasau e gli ingredienti

Questa ricetta con il pane sardo oltre ad essere buonissima è anche facile da preparare. Si utilizzano due strati di pane carasau farciti col il formaggio. Il risultato sarà simile alla focaccia di Recco.

Ingredienti per 4 persone

  • dado granulare q.b
  • acqua q.b.
  • fogli di pane carasau q.b.
  • 400 gr di stracchino
  • sale grosso
  • olio
  • parmigiano q.b.

Procedimento: versare l’acqua in una pentola e portare ad ebollizione. Versare successivamente il dado granulare e mescolare fino a farlo sciogliere. Con un mestole versare il brodo preparato su due fogli di pane carasau che poi andranno posizionati sul fondo di una teglia rettangolare rivestita di carta da forno.

Spolverare con un pò di parmigiano e dopo distribuire sulla superficie lo stracchino. Il formaggio morbido va messo a tocchetti aiutandosi con un cucchiaio. Sovrapporre, poi, un altro strato di pane carasau bagnato con il brodo.

La ricetta Benedetta Parodi prevede, poi, di spennellare tutta la superficie con l’olio, spolverizzare con il parmigiano e distribuire una manciata di sale grosso.

Cuocere in forno a 200°C finchè il formaggio è sciolto e il pane ha formato una leggera crosticina dorata. Per velocizzare la formazione della crosta, passare alla funzione grill negli ultimi minuti di cottura.

Curiosità sulla ricetta Benedetta Parodi della puntata del 3 ottobre 2016

La tipica sfoglia rotonda e non lievitata ci riporta ai primi esempi di pane diffusi in Mesopotamia ed in Medio Oriente. Il pane carasau è nato per essere consumato dai pastori durante la transumanza. Passando, molto, tempo lontano da casa, avevano bisogno di un pane secco in grado di conservarsi per molto tempo.

Le mogli preparavano questo pane per i loro uomini impegnati a pascolare le greggi per lunghi periodi, con la farina di grano duro, perchè conservava inalterate le loro caratteristiche. I pastori lo consumavano con la ricotta o con il formaggio di capra, servendosi del pane come piatto e mangiandolo alla fine quando il formaggio era finito.

La ricetta Benedetta Parodi utilizza, quindi, un prodotto che ha origini molto antiche. Le massaie sarde si svegliavano all’alba per prepararlo con amore. Le impastavano nella madie a lungo fino ad ottenere un composto lucido e liscio.

L’impasto veniva poi riposto in delle giare di terracotta dove riposava per alcune ore. Veniva, infine, schiacciato in dischi sottilissimi con un mattarello e cotto nel forno a temperature di 450°C.

Questo gustoso piatto ancora oggi viene preparato nelle case secondo l’antica ricetta tramandata da madre in figlia. Questo tipo di pane è perfetto per accompagnare formaggi e salumi, quindi è particolarmente indicato come antipasto sfizioso o aperitivo, oppure può sostituire una cena.


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