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7 ottobre 2016

Ricetta cavolfiore gratinato di Benedetta Parodi: preparazione e ingredienti

Ricetta cavolfiore gratinato di Benedetta Parodi
Ricetta cavolfiore gratinato di Benedetta Parodi

Ricetta cavolfiore gratinato di Benedetta Parodi

Come preparare la ricetta cavolfiore gratinato di Benedetta Parodi: tutti i suggerimenti per preparare questi piatto gustoso che piacerà anche ai più piccoli.

La puntata del 7 ottobre del programma “I menù di Benedetta” propone un piatto sfizioso ma sostanzioso a base di cavolfiori e di bocconcini di salmone.

Da servire come antipasto, ma anche come secondo, dal momento che è un piatto abbastanza ricco.

Il sapore delicato del salmone unito alla intensità del gusto del cavolfiore si sposano magnificamente dando vita ad un piatto davvero gourmant.

La preparazione è molto semplice e prevede l’utilizzo della verdura principe dell’autunno: il cavolfiore. Questa pianta appartiene alla famiglia delle Crucifere e deve il suo nome al latino caulis ( fusto) e floris (fiore).

Il termine crucifera si riferisce alla conformazione del fiore formato da quattro petali opposti a due a due che formano per l’appunto una croce.

E’ una pianta originaria dell’area mediterranea. I Romani ne facevano già ampio uso e contribuirono, mediante gli scambi commerciali, alla sua diffusione negli altri Paesi del bacino del Mediterraneo orientale.

La ricetta cavolfiore gratinato, dunque, utilizza una verdura le cui virtù medicamentose erano conosciute fin dall’antichità. Già Plinio ne faceva una descrizione nei suoi scritti. I Romani usavano mangiarlo crudo per curare molte malattie, ma soprattutto lo consumavano prima di un banchetto perchè pensavano aiutasse a reggere meglio l’alcool.

Nel corso dei secoli si affermata sempre di più la convinzione che l’uso del cavolo fosse benefica in caso di raffreddori, laringiti, e per tutte le affezioni polmonari. Ma soprattutto faceva parte della dieta dei marinai imbarcati, perchè aiutava, insieme agli agrumi, a prevenire lo scorbuto.

Ed è proprio al consumo frequente di cavolfiore crudo o cotto che il capitano Cook attribuì la buona salute del suo equipaggio nei suoi 3 anni di navigazione per tutti i mari.

Ricetta cavolfiore gratinato: spiegazioni passo per passo e consigli per una gratinatura perfetta

Questo saporito Gratin di cavolfiore e salmone è un piatto davvero speciale che soddisferà anche i piccoli di casa. Il sapore deciso del cavolo, infatti, viene mitigato dall’aggiunta di una cremosa besciamella e da tocchetti di salmone.

Ingredienti per 4 persone.

  • 700 gr di cavolfiore lessato;
  • 500 gr di salmone fresco;
  • 400/450 gr di besciamella;
  • 1/2 bicchiere di panna fresca;
  • 1 scalogno;
  • olio;
  • sale;
  • maggiorana q.b.;
  • parmigiano q.b.;
  • burro q.b.

Come preparare la ricetta cavolfiore gratinato di Benedetta Parodi.

Innanzitutto disponete lo scalogno su un tagliere e ridurlo a dadini. Mettere, poi, sul fuoco una padella antiaderente con un filo d’olio. Versarvi lo scalogno e lasciare appassire. Aggiungere successivamente il salmone tagliato a cubotti. Mescolare aiutandosi con un mestolo di legno e salare.

Mentre il salmone si rosola, in un recipiente unire la besciamella con la panna. Quando lo scalogno è appassito ed il salmone rosolato versare nella padella anche il cavolfiore. Lasciar andare per pochi minuti giusto il tempo di amalgamare i sapori. Togliere dal fuoco e versarvi la besciamella, avendo cura di non sminuzzare troppo il cavolfiore con il mestolo.

Versare il composto in una teglia ed aggiungere la maggiorana ed il parmigiano. La quantità varia a seconda del gusto di ciascuno. Cospargere, infine, la superficie di fiocchetti di burro.

Infornare a 180°C per pochi minuti con la funzione grill e la vostra ricetta del cavolfiore gratinato è pronta.

Il gratin di cavolfiori può anche essere preparato in pirofile monoporzioni, così da servirle in tavola direttamente nelle cocottes. L’effetto sarà ancora più accattivante.

Curiosità e varianti della ricetta cavolfiore gratinato di Benedetta Parodi

La ricetta di oggi si presta a molteplici variazioni. Potrete utilizzare altre verdure: i finocchi o le carote sono un’ottima alternativa. Per gli intolleranti al lattosio è possibile, inoltre, preparare una besciamella con latte di soia o di riso.

Potete anche utilizzare, invece, della maggiorana una spezia più decisa come la noce moscata o addirittura il curry, per un sapore più esotico.

La ricetta cavolfiore gratinato può anche essere preparata sostituendo il salmone con il prosciutto cotto o addirittura cubetti di mortadella.

E’ possibile preparare il gratin di cavolfiore in anticipo e conservarlo in frigo coperto di una pellicola trasparente. Al momento di servire potete procedere con la gratinatura.

Se ne avanza qualche porzione è possibile conservarla per 1 o 2 giorni in frigo in un contenitore ermetico. Se siete restii a preparare il cavolfiore per via dell’odore poco gradevole che sprigiona al momento di lessarlo ecco un trucco utile. Riponete un tovagliolo imbevuto di aceto sul coperchio della pentola mentre cuoce. Il vapore ne assorbirà l’odore che sarà meno fastidioso.


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