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10 ottobre 2016

Ricorso test medicina 2016: come fare ricorso, Tar e Codacons

Ricorso test medicina 2016
Ricorso test medicina 2016

Ricorso test medicina 2016

Info sul ricorso test medicina 2016: come fare ricorso, Tar e Codacons. Tutte le informazioni sui tempi e le modalità per ricorrere contro l’esclusione dal concorso.

Il 4 ottobre è stata pubblicata la graduatoria nazionale di Medicina sul sito Universitaly e già ci sono state le prime trance di immatricolazioni. Infatti, gli studenti risultati “assegnati” entro il 7 ottobre avrebbero dovuto perfezionare l’iscrizione alla facoltà universitaria. Accanto, però, agli assegnati e prenotati, c’è uno stuolo di studenti che ha visto sfumare l’obiettivo di accedere a Medicina. Quest’anno la selezione è stata particolarmente dura. Da un lato, infatti, c’era stata l’illusione di aver svolto un buon esame di accesso, a causa della maggior facilità dei quesiti proposti. Dall’altro il risvolto della medaglia è stato un alto numero di candidati risultati idonei, con un punteggio più alto rispetto agli scorsi anni.

Ciò si è tradotto in un innalzamento del punteggio minimo per accedere in uno degli Atenei.

Gli studenti beffati sono, quindi, molti di più e per alcuni si aprirà senza dubbio la strada della giustizia amministrativa.  Il  ricorso test medicina è per molti aspiranti camici bianchi l’unica via per avere qualche chance di essere ammessi, seppur con riserva.

Ovviamente questa soluzione va intraprese solo se sussistono determinate condizioni. Occorrono, cioè, dei presupposti e dei motivi validi alla base del ricorso che riguardano irregolarità o errori della prova di ammissione.

Proprio in questi giorni si è avuta una pronuncia favorevole del Tar Lazio che ha ordinato ad una Università di procedere all’iscrizione di due studenti palermitani esclusi dalla graduatoria benchè avessero conseguito un punteggio che li collocava nelle prime posizioni. Il motivo dell’esclusione era la mancata sottoscrizione della scheda anagrafica.

Ma vediamo nel dettaglio dove e quando è possibile presentare ricorso e le modalità.

Ricorso test medicina: chi può fare ricorso e quali sono i termini per presentare ricorso al Tar

Ma cos’è il Tar e perchè non si può fare ricorso in Tribunale. Il Tar Lazio è individuato dalla legge come l’unico giudice che può decidere delle controversie contro atti di una amministrazione statale, quale è un Ministero.

Per questo motivo contro gli atti del concorso di ammissione a Medicina occorre procedere con il ricorso ordinario al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio oppure straordinario al Presidente della Repubblica.

Il giudizio prevederà una fase cautelare, nella quale cioè il giudice valuterà la fondatezza delle richieste in maniera sommaria. Alla fine di questa fase deciderà se ammettere con riserva  alla Facoltà i ricorrenti, in attesa del giudizio definitivo.

Il ricorso test medicina ordinario va proposto entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria o 120 giorni per quello straordinario.  Si può ricorrere in caso di irregolarità della prova. Se si i plichi erano manomessi o se sono stati usati da qualcuno smartphone o tablet è possibile ricorrere. Tali situazioni però non sono semplici da provare.

Più immediata è invece la denuncia nel ricorso di errori nella correzione dell’elaborato. Di certo molti problemi quest’anno sono stati ingenerati dalla domanda n. 16. Chi aveva risposto correttamente si è visto danneggiato dalla decisione del Miur di ritenere esatte tutte le risposte. Questo di certo può essere uno dei motivi da addurre nel giudizio.

A chi rivolgersi per ricorso test medicina: Codacons e Associazioni

Uno dei motivi validi per la proposizione dell’azione giudiziale è la mancata sottoscrizione della scheda anagrafica. In tal caso è palesemente ingiusta l’esclusione di un candidato meritevole per un mero formalismo.

Infatti, l’assenza della firma se la scheda contiene i dati corretti dello studente, non impedirebbe l’identificazione del candidato. Queste considerazioni sono state condivise dal Tar Lazio che si è pronunciato favorevolmente. Ha ammesso, infatti, due studenti siciliani disponendone l’iscrizione al corso di laurea con riserva.

Questa pronuncia favorevole spiana la strada al ricorso test di medicina verso l’annullamento delle prove per la mancata sottoscrizione della scheda anagrafica.

Il ricorso va proposto per mezzo di un legale. E’ possibile però rivolgersi al Codacons o ad altre Associazioni sindacali e studentesche che stanno predisponendo dei ricorsi collettivi. In questo modo si abbattono i costi che altrimenti per tale tipologia di ricorsi sono abbastanza alti.

Intanto, domani 11 ottobre ci sarà il primo scorrimento. Gli studenti sono, quindi, con il fiato sospeso in attesa di veder liberarsi dei posti.


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