• Google+
  • Commenta
8 novembre 2016

Concorso magistratura 2017: bando, date prove e requisiti accesso

Concorso magistratura 2017
Concorso magistratura 2017

Concorso magistratura 2017

News concorso magistratura 2017: tutte le informazioni e le novità sul nuovo bando, sulle date delle prove e sui requisiti di accesso per diventare magistrato.

I rumors che circolavano da un po’ di tempo hanno trovato conferma.

Il Ministro Orlando in un comunicato ha preannunciato la firma del decreto che dispone l’assunzione a seguito del concorso di 360 nuovi magistrati.

Il decreto ancora non è disponibile, ma il comunicato recita che il decreto ministeriale è già stato firmato dal Guardasigilli e segue la delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 12 ottobre.

Secondo i bene informati, il decreto dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro la fine del mese di novembre.

Dopo l’annuncio del bando per l’assunzione di 1.000 unità addette alle Cancellerie degli Uffici Giudiziari, è in previsione anche l’incremento dei magistrati per ovviare alle carenze di personale. Il percorso avviato due anni fa dal Ministro della Giustizia ha lo scopo di smaltire il carico giudiziario e velocizzare i procedimenti con l’ausilio di nuove risorse.

Il concorso magistratura, quindi, è ad un passo dalla sua uscita. Una volta pubblicato il decreto i candidati avranno 30 giorni di tempo per iscriversi al concorso. La modalità di iscrizione rimarrà invariata.

Si procederà con l’iscrizione telematica attraverso una piattaforma ad hoc accessibile dal sito del ministero della giustizia. La candidatura si perfezionerà con il pagamento della tassa di iscrizione che lo scorso anno ammontava ad € 50,00. Vedremo se ci saranno novità in merito in questa edizione.

Il diario delle prove scritte sarà reso noto in Gazzetta Ufficiale il 7 aprile 2017. Il bando stabilirà nel dettaglio quali e quante saranno le prove scritte e le materie oggetto d’esame. In queste ore ci si chiede se le modifiche alle modalità di accesso alla magistratura e alle prove d’esame contenute nella legge delega della Commissione Vietti ed al vaglio del Ministro, saranno applicate già al concorso in uscita.

Di seguito tutti le informazioni sul nuovo concorso magistratura.

Bando concorso magistratura 2017: quando si terranno le prove e requisiti di accesso

Il 22, il 25 o il 29 di novembre presumibilmente sarà pubblicato il bando relativo al nuovo concorso per i magistrati ordinari.

Dal 2014 sono stati 700 gli aspiranti magistrati che sono stati assunti a seguito di 3 concorsi banditi. Grande attesa, quindi, per questa nuova procedura concorsuale che innesterà 360 nuovi giudici nella magistratura italiana.

Il diario delle prove scritte, secondo il comunicato ministeriale, sarà pubblicato il 7 aprile 2017. Tale circostanza, confrontata con i dati delle precedenti selezioni, fa ritenere possibile che le prove scritte saranno a luglio 2017.

Sebbene manchino molti mesi, il tempo stringe. E’ risaputo, infatti, che per giungere all’esame con una preparazione adeguata occorrono circa 10 mesi di studio costante.

I requisiti generali per accedere al concorso magistratura 2017 sono:

  • il possesso della cittadinanza italiana
  • l’esercizio dei diritti civili;
  • condotta incensurabile;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • non sia stato dichiarato non idoneo per 3 volte al concorso magistrati.

Secondo la nuova riforma in atto vengono modificati i requisiti di accesso specifici. Occorrerà un voto di laurea minimo per partecipare alla selezione fissato in 108/110. Inoltre, è previsto che il candidato abbia ottenuto un voto minimo di 28/30 negli esami fondamentali. Il voto minimo riguarda gli esami di diritto privato, civile, commerciale, amministrativo, lavoro e penale. Il voto di 28/0 è indispensabile anche per gli esami di diritto processuale civile e diritto processuale penale. Bisognerà. però, attendere la pubblicazione del bando per sapere se queste modifiche saranno recepite nel concorso uscente.

Le prove d’esame del concorso magistratura 2017: tutte le novità

Per accedere alla carriera di magistrato ordinario fino allo scorso anno occorreva superare la selezione pubblica. Le prove d’esame consistevano nella redazione di 3 elaborati ed il colloquio orale. 

Gli elaborati vertevano sul diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo ed i candidati avevano a disposizione 8 ore per concludere la prova articolata in 3 giornate.

Il colloquio orale aveva ad oggetto, oltre alle materie delle prove scritte, anche diritto processuale civile e penale, diritto commerciale e tributario, costituzionale, diritto del lavoro, diritto fallimentare e comunitario, diritto della previdenza sociale ed internazionale. Infine occorreva conoscere anche gli elementi di informatica giuridica e di ordinamento giudiziario.

La prospettata riforma del concorso magistratura prevede importante novità proprio sul fronte delle prove d’esame.

Il testo della delega in esame alla Commissione parlamentare ha inserito tra le prove scritte la redazione di una sentenza. Pertanto, due elaborati avranno carattere teorico ed un terzo, invece, sarà di ordine pratico consistendo nella elaborazione di una sentenza. La nuova prova inserita servirà a dimostrare la conoscenza del diritto processuale  e l’attitudine all’applicazione concreta del diritto. Sarà la stessa commissione d’esame a decidere l’abbinamento delle 3 materie.

La pubblicazione del bando tra poche settimane scioglierà tutti i dubbi sul concorso.


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy