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29 dicembre 2005

Wikipedia: la prima enciclopedia italiana “autogestita” del web

Quante volte ci è capitato di usare internet per fare una ricerca per il nostro lavoro o per i nostri studi, e quante volte abbiamo scoperto di sapernQuante volte ci è capitato di usare internet per fare una ricerca per il nostro lavoro o per i nostri studi, e quante volte abbiamo scoperto di saperne di più di quello che avevamo trovato in rete ?
Da oggi, ognuno di noi può evitare che tutto ciò accade partecipando, in prima persona, alla realizzazione di un enciclopedia virtuale, libera e gratuita. Non si tratta di un sogno ma di wikipedia, la prima enciclopedia “autogestita” del web. Reperibile all’indirizzo it.wikipedia.org per l’edizione italiana – che ormai ha superato i 125.000 articoli – e www.wikipedia.org per la pagina mondiale – con oltre due milioni di schede informative – venne fondata il 15 Gennaio del 2001 da Jimmy Wales, editore del portale di ricerca Bomis.com.
La versione italiana nacque nella primavera del 2001, in una villetta della Brianza – nei pressi di Milano – da parte di un gruppo di persone che ancor oggi, dedicano gran parte delle loro giornate ad aggiornare e migliorare questo strumento di ricerca. La specialità di questa enciclopedia, è quella di poter usufruire dei contributi indipendenti di chiunque voglia costruirne o integrarne i contenuti, connessi tra loro da semplici collegamenti ipertestuali che rimandano da un termine all’altro; permettendo cosi di poter approfondire non solo l’argomento principale ma anche nomi, fatti o altre curiosità ad esso collegate. Un grande luogo dell’etica, dove se qualcuno non è d’accordo con i contenuti, può segnalare le proprie ragioni in un apposito forum. Pubblicata in oltre 200 lingue, contiene voci sia sugli argomenti propri di una tradizionale enciclopedia, che su quelli di almanacchi, dizionari geografici e di attualità.
Lo scopo di wikimedia, fin dalla sua nascita, fu quello di creare e distribuire una enciclopedia internazionale libera nel maggior numero di lingue possibili. Essa è già uno dei siti di consultazione più popolari del web, ricevendo circa 60 milioni di accessi al giorno. Contiene, approssimativamente, 1,8 milioni di articoli ed è curata da volontari alla maniera wiki, nel senso che gli articoli possono essere modificati da chiunque si sia registrato nel portale. Tutti i collaboratori sostengono la politica del “punto di vista neutrale”, secondo la quale le opinioni presentate da personaggi importanti o da opere letterarie, vengono riassunte senza tentare di determinarne una verità oggettiva. Uno strumento affascinante che tutti noi possiamo contribuire a costruire; perché nella rete, ogni persona può essere“editore”del proprio sapere.

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