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27 febbraio 2006

A breve Roccadaspide avrà il cineforum

Dopo aver confermato la sua candidatura a sindaco nel corso di un incontro pubblico che ha avuto luogo presso l’aula consiliare domenica scorsa, il siDopo aver confermato la sua candidatura a sindaco nel corso di un incontro pubblico che ha avuto luogo presso l’aula consiliare domenica scorsa, il sindaco di Roccadaspide Giuseppe Capuano ha dato ai suoi concittadini un’altra buona notizia: la cittadina più importante della Valle del Calore, per numero di abitanti e per servizi resi al territorio, avrà un cineforum.
Capuano lo ha anticipato già nell’incontro di domenica scorsa; ora ha convocato un Consiglio Comunale straordinario, che avrà luogo venerdì prossimo e che avrà anche lo scopo di illustrare la strada che è stato necessario percorrere per ottenere tutti i pareri indispensabili a procedere con i lavori.
Il comune di Roccadaspide possedeva un lotto destinato ad altri servizi che non era mai stato utilizzato e che, pertanto, era stato ceduto all’Asl con l’intenzione di farvi costruire il Distretto Sanitario. Avendo l’Asl rinunciato perché intenzionata a edificare il distretto all’interno del perimetro della struttura ospedaliera di Roccadaspide, l’amministrazione ha optato per la cosiddetta “permuta mobiliare”, intendendo, in questo modo, rendere il lotto edificabile cedendolo ad una ditta, l’unica ad aver risposto ad un bando regolarmente pubblicato.
Così facendo, la ditta costruirà a proprie spese una grande struttura a più livelli, dove al primo sarà ospitato il cineforum, sopra verrà costruito un parcheggio, mentre l’ultimo sarà destinato alla costruzione di locali commerciali, appartamenti ed uffici.
“Con questa che ritengo una grande opera e che rappresenta il fiore all’occhiello della mia amministrazione – sostiene Giuseppe Capuano – il comune non ha speso un centesimo, perché, quando la struttura sarà ultimata, ne sarà proprietario senza doverla acquistare dalla ditta”.
Roccadaspide, dunque, avrà un bellissimo cineforum di 700 posti, senza spendere ingenti somme, investendo in cultura ed offrendo anche nuove possibilità di occupazione.

Annavelia Salerno

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