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24 febbraio 2006

Emergenza rifiuti: la Provincia di Salerno non approva il piano Regionale

Il Consiglio Provinciale di Salerno, nella seduta del 21 u. s., ha deliberato, all’unanimità dei voti, di non condividere la bozza di modifica del piaIl Consiglio Provinciale di Salerno, nella seduta del 21 u. s., ha deliberato, all’unanimità dei voti, di non condividere la bozza di modifica del piano Regionale dei Rifiuti proposta dal Commissario di Governo per l’Emergenza Rifiuti nella Campania.
La decisione è venuta dopo ampio, sereno ed approfondito dibattito che ha rimarcato la necessità di individuare nella Provincia, l’Ambito Territoriale Ottimale per la gestione dei rifiuti, respingendo l’ipotesi di ambiti, di fatto, interprovinciali.

La proposta di realizzare un terzo termovalorizzatore nel territorio congiunto ATO n° 7 – SA e SUBATO n° 3 – NA risulta in contrasto non solo con gli indirizzi generali del Piano Regionale ma anche con il Piano Provinciale Rifiuti, di cui Salerno si è già dotata.

La lettura del testo delle modifiche proposte è, in questo senso, chiara ed inequivocabile!

Nessun’ altra proposta è mai pervenuta né da parte del Commissariato né da parte della Regione, quest’ultima ancora oggi non competente, per l’individuazione di altri siti per lo stoccaggio dei FOS e dei SOVVALLI in provincia di Salerno.

Il Consiglio Provinciale ha, altresì, stigmatizzato COME le modifiche proposte dal Commissariato e non dalla Regione, non affrontino l’emergenza attuale, come sarebbe stato plausibile, ma indicano scenari a medio e lungo termine ingiustificati ed inutili allo stato.

L’Assise ha, inoltre, sottolineato come la proposta di un terzo termovalorizzatore sembra essere finalizzata alla esigenza del Commissariato di fare in fretta il bando per la gestione dei siti, in sostituzione della FIBE, prima della scadenza del 31maggio p. v.. Tale necessità con un po’ di buon senso potrebbe essere superata.

Vi è stato, infine, l’invito al Presidente Bassolino e al Consiglio Regionale di procedere alla sollecita approvazione della Legge Regionale, favorendo un ampio confronto con gli Enti locali.

Soddisfazione ha espresso, a fine seduta, l’Assessore Angelo Paladino, per il clima in cui si è svolto il dibattito e per la serietà dell’approfondimento, rilevando che il voto è stato assunto liberamente e consapevolmente da tutti i Gruppi presenti in Consiglio, senza alcuna distinzione. Nessuna polemica può esserci nei confronti della Regione in quanto la proposta viene dal Commissariato di Governo, unico interlocutore ed unica autorità,allo stato, deputata a decidere. La Regione dovrebbe, invece, destinare il proprio impegno per l’approvazione della Legge Regionale sulla materia dei rifiuti, da tempo in gestazione, tenendosi al riparo dalla tentazione ricorrente, di gestire più che di legiferare, così come è suo compito istituzionale.

Il confronto continuerà con i Sindaci dell’intera Provincia in apposita riunione che si terrà in tempi brevi. Nel frattempo resta confermata la disponibilità al Commissariato per affrontare insieme lo stato di emergenza, valutando anche la opportunità di rivedere le iniziative intraprese dallo stesso Commissariato nei confronti dei Sindaci, per il recupero dei crediti accumulati nei loro confronti.

Angelo Paladino

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