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28 febbraio 2006

False cittadinanze per 20.000 euro

E’ stata sgominata nei giorni scorsi, a Roma, una organizzazione clandestina che falsificava documenti necessari ai fini dell’ottenimento della ci

E’ stata sgominata nei giorni scorsi, a Roma, una organizzazione clandestina che falsificava documenti necessari ai fini dell’ottenimento della cittadinanza italiana.
Beneficiari di tali documenti contraffatti erano stranieri irregolari, in gran parte nomadi.
Costoro pagavano ben 20.000 euro per acquisire la cittadinanza italiana, pur non avendone i requisiti.
L’organizzazione raggiungeva il suo fraudolento intento attraverso l’acquisizione di false paternità, la clonazione d’ identità di cittadini ignari, o, addirittura, la falsificazione di identità di cittadini inesistenti.
Inoltre, in favore di coloro che erano incorsi in precedenti penali, riusciva a ricostruire “ una verginità giudiziaria”.
A capo di tutto c’era un impiegato del I Municipio del Comune di Roma, addetto al rilascio dei documenti di identità, e a lui facevano riferimento gli altri membri dell’organizzazione, 16 persone, tutte finite in manette, (tra cui otto dipendenti comunali, tutti impiegati o vigili urbani), tra esecutori dei falsi e procacciatori di clienti. Nonostante gli arresti, comunque, l’indagine non è ancora conclusa, e proseguirà per accertare altri casi. L’operazione della squadra mobile di Roma si è svolta non soltanto a Roma, ma anche a Milano, Torino, Alessandria, Frosinone e Caserta. Mentre le oltre 160 perquisizioni hanno riguardato, oltre queste città, anche Vibo Valentia, Arezzo, Napoli e Brescia.

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