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9 febbraio 2006

I 90’s e il Rock

Come ho accennato precedentemente nei miei articoli gli anni ’90 sono stati anni di maturazione di un lungo momento musicale, periodo di grande vi

Come ho accennato precedentemente nei miei articoli gli anni ’90 sono stati anni di maturazione di un lungo momento musicale, periodo di grande vigore creativo nel rock, così come lo furono la metà dei ’60 e la seconda metà dei ’70.
Per capire oggi cosa è diventata la musica rock si deve fare lo sforzo di guardarsi un pò indietro, ascoltare qualche bel disco del passato, accendere la TV e guardare MTV, prendere l’iPod, e infine collegarsi ad Internet.
Dico questo perchè la musica oggi ha preso tantissime strade, fino alla seconda metà degli anni novanta le apparecchiature usate per ascoltare la musica erano gli LP e le Musicassette.
Le strade si sono divise i due direzioni molto diverse, la prima è quella della musica di massa, la seconda quella che resta fedele alla radice dell’arte e che se ne infischia delle vendite di milioni di dischi, rimane di nicchia.
Le dinamiche sociali nella musica rock sono sempre state fondamentali se ci si pensa: negli anni ’60 e ’70 furono le bandiere socio-etno-ideologiche attorno a cui si radunavano gli artisti e case discografiche, negli anni successivi fino ad oggi i vari “generi”, “sottogeneri”, “correnti” hanno reso il panorama più caotico, trovare un minimo comun denominatore è sicuramente più complicato.
Guardando bene però possiamo certo accorgerci che negli anni ’90 proprio mentre Seattle diventava la città più famosa al mondo nel campo informatico (l’arrivo di Bill Gates dopo i veri grandi Hackers degli anni ottanta) ed economico, nasceva una generazione di musicisti che avrebbero scosso la società, e non poco.
Il grunge nacque in un momento di cambiamento, Seattle divenne meta di diverse culture dai ricchi dalla Califorinia e gli artisti dal Midwest.
A seattle si riversò di tutto, dai Folksingers ai giovani Punks, e il tutto si miscelava con la già grande tradizione della città rappresentata da Hendrix.
Il grunge sostituisce il termine hard-rock e la sua casa discografica fu la Sub Pop fondata nel 1986 da un dj di nome Bruce Pavitt.
L’ascesa dei primi divi locali si ha dal 1988 e già nel 1992 il seattlesound era già una grandissima realtà attorno alla quale si era sviluppato un mercato di miliardi dollari.
In questo quadro si colloca il grunge, termine nato negli anni 80 in Australia intorno alla città di Adelaide con bands come i White Mice, e Lubricated Goat.
Nella città di Seattle invece compaiono i nomi dei Green River, Mother Love Bone, Peral Jam, Soundgarden, Melvins, Nirvana, Stone Temple Pilots, Primus, Alice In Chains e tanti altri.
Degli anni novanta sembra non esserci rimasto tanto, o forse no.
E’ trascorso un decennio, il Rock ha cambiato la sua faccia spesso irriverente, come lo era quella dei Nirvana, con una melodiosa facciata di post-rock?
Di certo la musica degli anni novanta non esiste più tranne alcuni esempi ancora felici e vigili su un certo modo di fare musica.
Il mercato ha invaso le nostre fonti dell’arte e questo significa che in qualche angolo del nostro mondo qualcuno sta già pensando a come uscirne.

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