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15 febbraio 2006

Primo punto per l’Udinese targata Sensini-Dominissini

Al primo esame sul campo, la nuova conduzione tecnica dell’Udinese è stata salutata con una vigorosa pacca sulle spalle da parte del patron Pozzo, sodAl primo esame sul campo, la nuova conduzione tecnica dell’Udinese è stata salutata con una vigorosa pacca sulle spalle da parte del patron Pozzo, soddisfatto per l’esito finale di un incontro, non certo esaltante, ma giocato a viso aperto da entrambe le formazioni e conclusosi con un giusto pareggio. L’esonero di Cosmi, avvenuto nella mattinata di venerdì, ha portato sulla panchina friulana una delle bandiere della squadra, quel Nestor Sensini tanto amato in Friuli, e chiamato dalla dirigenza a risollevare i bianconeri da una situazione di classifica fattasi, con le ultime deludenti prestazioni, piuttosto pericolosa. Non essendo munito dello specifico patentino da allenatore, l’argentino è affiancato nella gestione tecnica da Dominissini, esperto allenatore nelle categorie inferiori. Quello di sabato sera rappresenta il classico “brodino caldo” per la deficitaria classifica bianconera, ma rappresenta pur sempre un primo segnale di risveglio da parte di un’ Udinese scesa in campo all’Olimpico, con grandi motivazioni e lodevole spirito d’abnegazione. La Lazio, priva del suo metronomo Liverani, ha giocato una buona partita nel primo tempo ma è calata vistosamente alla distanza lasciando, pericolosamente, campo ed iniziativa agli ospiti. Agli uomini di Delio Rossi tuttavia, non si può muovere altra critica, visto l’ ottimo campionato giocato finora, ben al di sopra delle aspettative d’inizio stagione. Il film della partita racconta di un primo tempo di marca laziale, seguito da una ripresa favorevole ai friulani. Lazio in vantaggio al 18’ con Rocchi, abile nel rubare il tempo a difesa e portiere in uscita, e a depositare in rete la palla del vantaggio. Gli ospiti tentano qualche sortita trovando il pareggio grazie ad un’ingenuità dello stesso Rocchi che restituisce il favore fattogli dalla retroguardia ospite in avvio di gara, azzoppando Vidigal in piena area di rigore. Iaquinta dal dischetto spiazza Peruzzi riportando in linea di galleggiamento i suoi. Nella ripresa le occasioni migliori sono dei friulani ma il risultato rimane inchiodato sull’1-1, pareggio accolto con soddisfazione dagli ospiti e con serenità in casa laziale. Dopo il sofferto esonero di Cosmi, la società friulana raccoglie un primo frutto, piccolo ma significativo. Tutti sperano in raccolti più sostanziosi già dalla prossima domenica, quando al “Friuli” salirà il Siena, concorrente diretto nella corsa salvezza. Nel “mezzo del cammin” riparte la coppa Uefa con il temibile Lens, giustiziere della Sampdoria, per l’andata dei sedicesimi di finale: per la coppia Sensini-Dominissini sarà il primo esame europeo. Quello in campionato può essere archiviato positivamente.

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