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20 febbraio 2006

Roma Tor Vergata e l’Università di Tokio fondano un nuovo laboratorio

“Italy-Japan Joint Laboratory on Nanostructured Materials for Environment and Energy

Per risolvere con rigore scientifico problemi globali, “Italy-Japan Joint Laboratory on Nanostructured Materials for Environment and Energy

Per risolvere con rigore scientifico problemi globali, quale quello della produzione di energia a basso impatto ambientale, occorre un approccio interdisciplinare con il coinvolgimento di “saperi” diversi.
E’ in questa prospettiva che è nato il laboratorio congiunto italo-giapponese sulle nanostrutture per l’ambiente e l’energia: “Italy-Japan Joint Laboratory on Nanostructured Materials for Environment and Energy”. La struttura, inserita come Progetto Speciale nel Settimo Programma Esecutivo per la Cooperazione S&T tra Italia e Giappone e cofinanziato dal ministero degli Affari Esteri, verrà inaugurata il 22 febbraio 2005 a Tokyo, nella più prestigiosa Università del Giappone, la University of Tokyo.
Nato dalla collaborazione tra l’Università di Roma “Tor Vergata” (Professore Enrico Traversa del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche) e l’Università di Tokyo (Professore Masaru Miyayama del Research Center for Advanced Science and Technology) il laboratorio ha come obiettivo la ricerca e lo studio di materiali che, a breve, troveranno applicazione nelle energie alternative e saranno in grado di svincolare le nostre economie dal petrolio difendendo, allo stesso tempo, l’ambiente.
All’interno del campus di Komaba si studiano nuovi nanomateriali (materiali estremamente piccoli in scala di un miliardesimo di metro) per applicazioni nelle Low-Temperature Solid Oxide Fuel Cells e nelle Polymeric Electrolyte Fuel Cells.
Info: traversa@uniroma2.it

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