• Google+
  • Commenta
8 febbraio 2006

Trento: riconoscimento scientifico al Rettore Davide Bassi

È stata assegnata oggi a Davide Bassi, rettore dell’Università di Trento, la Erwin Schroedinger Gold Medal 2006, un premio riservato a scienziati che È stata assegnata oggi a Davide Bassi, rettore dell’Università di Trento, la Erwin Schroedinger Gold Medal 2006, un premio riservato a scienziati che si sono distinti nel campo della chimica-fisica, con particolare riferimento al settore delle interazioni elementari di atomi e molecole. Davide Bassi è stato premiato insieme a Martin Quack, professore di chimica-fisica presso l’ETH di Zurigo. Il conferimento è avvenuto nel corso di una cerimonia nell’ambito del Simposio internazionale di Fisica atomica e delle superfici (SASP) a Obergurgl in Austria, un evento scientifico di livello internazionale che si tiene a cadenza biennale in prestigiose sedi degli istituti di ricerca universitaria d’Europa (l’ultimo si è tenuto nel 2004 a Thuile in Val d’Aosta).
Nel corso del suo intervento durante la cerimonia di conferimento del premio, il professor Bassi ha ringraziato i numerosi collaboratori e gli studenti che, nel corso di tre decenni di attività, hanno contribuito allo sviluppo del Laboratorio di Fisica atomica e molecolare dell’Università di Trento. Il laboratorio, anche grazie ad una fitta rete di relazioni internazionali, è divenuto uno dei punti di riferimento per lo studio delle interazioni elementari tra atomi e molecole, un settore che, oltre ad essere di grande rilevanza per la ricerca di base, si è dimostrato strategico per lo sviluppo di nuove tecnologie, specie nel campo energetico e delle nanotecnologie.
“Oltre alla innegabile soddisfazione personale – ha dichiarato Bassi dopo il conferimento – questo riconoscimento dimostra la bontà delle scelte fatte dalla Università di Trento fin dalla sua costituzione. Quando si investe in ricerca, i tempi di risposta possono essere anche molto lunghi. L’importante è fare le cose con serietà e impegnarsi davvero, senza perdere tempo in inutili polemiche o cercando scorciatoie miracolose. Se c’è l’impegno e se si valorizzano fino in fondo le capacità delle persone, prima o poi i risultati arrivano. Come rettore, noto con piacere che questo premio è solo uno dei numerosi riconoscimenti che i docenti dell’Università di Trento stanno ricevendo a livello internazionale. Naturalmente non bisogna dormire sugli allori e impegnarsi ancora di più perché la competizione internazionale diventa ogni giorno sempre più forte. Sono ottimista perché, malgrado le innegabili difficoltà del sistema nazionale italiano, Trento ha enormi potenzialità”.
Obiettivo centrale dell’evento di Obergurgl è stato quello di promuovere lo sviluppo della conoscenza scientifica e uno scambio efficace di informazioni fra gli scienziati più autorevoli nel campo della fisica atomica, molecolare e delle superfici.
Argomento principe del simposio di questa edizione è stato lo studio delle interazioni di collisione, che coinvolgono differenti tipologie di soggetti di scontro, tra i quali elettroni, fotoni, molecole e nano-particelle. Le finalità del congresso non si sono limitate alla sola presentazione delle ricerche, ma si sono proposte di riunire anche tutti gli appassionati della disciplina e di stimolare la comunicazione e il confronto fra gli accademici e gli esponenti del comparto industriale.
Al termine della cerimonia, il professor Bassi è partito per Roma dove è impegnato nel gruppo di lavoro della Conferenza dei rettori (CRUI) che si occupa della internazionalizzatone del sistema universitario italiano.

Google+
© Riproduzione Riservata