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29 marzo 2006

Catanzaro: presentato l’accordo di cooperazione internazionale

È stato siglato questa mattina un accordo di cooperazione internazionale tra l’Università Magna Græcia e l’Istituto Africano di Oncologia, con È stato siglato questa mattina un accordo di cooperazione internazionale tra l’Università Magna Græcia e l’Istituto Africano di Oncologia, con sede a Sabratha in Libia, per la realizzazione di iniziative cliniche, scientifiche e formative nell’ambito della cura dei tumori, della ricerca e dell’alta formazione.
Sono intervenuti alla presentazione il Rettore dell’Università Magna Græcia, il professor Salvatore Venuta, il dottor Hussein Hashmi, Direttore dell’African Oncology Institute (AOI), il dottor Salah Rodwan, responsabile dell’Unità di Chirurgia dell’AOI, la dottoressa Anna Rosalba Buttiglieri, Direttore generale del Policlinico Universitario Mater Domini, il dottor Antonio Belcastro, direttore amministrativo della Fondazione Tommaso Campanella.
“Un ponte tra due aree del Mediterraneo, un incontro e dialogo positivo tra due istituzioni importanti nell’ambito della formazione, della ricerca e della cura dei pazienti – ha detto il Rettore Salvatore Venuta. L’iniziativa di oggi – ha proseguito il Rettore Venuta – dimostra come la cultura sia la base fondamentale da cui partire per costruire una società nuova, grazie all’importante contributo che ciascuno pu portare. Questo incontro e scambio tra culture diverse è un elemento di forza per un rapporto cooperazione in un settore di grande rilievo come quello della salute e in particolare dell’oncologia. Dall’oncologia – ha evidenziato il Rettore Venuta – ci auguriamo di estendere questo rapporto di cooperazione ad altre aree mediche e della salute per lo sviluppo di programmi specifici. Forte è la nostra intenzione di proseguire in queste relazioni scientifiche con l’area del Mediterraneo, area alla quale guardiamo con grande interesse per gli scambi positivi e produttivi che possono stabilirsi. Il ponte che costruiamo oggi, attraverso questo accordo a tutto campo, – ha concluso il Rettore Venuta dimostra come l’idea del fare si traduce concretamente in azioni dagli effetti sicuramente positivi per la formazione, la ricerca e l’assistenza.”
“Siamo felici di questo forte rapporto che si stabilito tra il nostro Istituto e l’Università di Catanzaro – ha detto il dottor Hashmi. Iniziamo questa cooperazione in un settore importante come quello della prevenzione, diagnosi precoce e terapia oncologica con lo scopo di trovare soluzioni e pratiche utili per la cura di questo male. Un accordo questo che apre interessanti prospettive in ambito scientifico e clinico tra il nostro Paese e l’Italia. Il mio grazie e quello dei miei collaboratori al Rettore Venuta per aver fatto sì che si potesse realizzare questo accordo tra una struttura bellissima, come quella che ho avuto il piacere di visitare in questo Campus, e il nostro Istituto oncologico.”
Nella parole della dottoressa Buttiglieri e del dottor Belcastro, a seguire, l’auspicio a proseguire in quest’apertura alle regioni del bacino del Mediterraneo, prestando sempre attenzione al rapporto continuo e costante tra didattica, ricerca e assistenza.
Obiettivo comune dell’accordo di cooperazione quello di rafforzare i programmi scientifici soprattutto nel campo della translation research, ossia nel rapido trasferimento clinico delle nuove conoscenze e studi sviluppati in ambito universitario, promuovere la cooperazione clinica nella gestione dei pazienti oncologici, contribuire a sviluppare una rete internazione mediterranea per l’oncologia medica e sperimentale, stabilire focus specifici su epidemiologia molecolare e nanotecnologie.
I punti principali dell’accordo, infatti, riguardano la gestione comune di casi clinici, la gestione di protocolli comuni di ricerca clinica, la realizzazione di una rete di eccellenza per counselling e testing genetico in Libia per l’identificazione la gestione dei tumori ereditari, la definizione di banche biologiche e data base per scopi di ricerca, la collaborazione su basi reciproche per la realizzazione di seminari e pubblicazioni scientifiche, la possibilità per gli studenti libici di seguire le Scuole di specializzazione dell’Ateneo e il Dottorato di Ricerca internazionali in Oncologia molecolare, Immunologia sperimentale e sviluppo di terapie innovative dell’Università Magna Græcia, lo scambio continuo di medici, studenti e di altre figure professionali per la formazione e la partecipazione a programmi di ricerca comune.

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