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28 marzo 2006

Il microcosmo nascosto degli insetti di Roma in una mostra a La Sapienza

Oltre 5000 specie di insetti convivono con i tre milioni di abitanti di Roma: un microcosmo che accompagna la nostra frenetica vita quotidiana passandOltre 5000 specie di insetti convivono con i tre milioni di abitanti di Roma: un microcosmo che accompagna la nostra frenetica vita quotidiana passando quasi del tutto inosservato. Apre con l’inizio della primavera la mostra “Gli insetti di Roma: biodiversità in un ecosistema urbano”. Due sale interamente dedicate alle principali categorie di insetti che popolano o che popolavano fino a qualche anno fa la Capitale. Sono visibili specie scomparse a causa del processo di urbanizzazione come gli insetti delle aree agricole e pastorali o quelli dei greti fluviali e specie di recente introduzione come la zanzara tigre, ormai entrata a far parte della fauna romana.
Tra le curiosità anche un tipo di coleottero, l’Elytrodon luigionii, che è esclusivo dell’area urbana romana.
La mostra rappresenta la prima delle iniziative del Museo di Zoologia de La Sapienza che inaugura così ufficialmente la nuova sede di entomologia di piazzale Valerio Massimo.
L’esposizione, aperta a tutti, è stata patrocinata dal Comune di Roma, dall’Istituto Superiore di Sanità, dalla Società Entomologica Italiana e dall’Associazione Romana di Entomologia, e finanziata in parte dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Apertura ufficiale 29 marzo ore 16.30
Dal martedì al venerdì 9.30 – 12.30
Visite guidate su prenotazione. Telefono 06.44702813 o 06.49914742
Museo di Entomologia
La sezione di Entomologia rappresenta la parte più rilevante del Museo di Zoologia de La Sapienza che si trova in piazzale Valerio Massimo 6. I nuovi locali fanno parte del Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo e sostituiscono la vecchia sede di via Catone, già Istituto Nazionale di Entomologia Pura ed Applicata. Il Museo ha un patrimonio di milioni di esemplari di insetti, la migliore biblioteca italiana del settore con circa 1500 volumi e un migliaio di periodici.
Il trasloco nei nuovi locali ha permesso di riunire in un’unica sede tutte le attività del Museo. Le iniziative didattiche, culturali e divulgative potranno svolgersi a stretto contatto con gli impegni istituzionali di ricerca, di conservazione delle collezioni, di gestione della biblioteca specializzata e di editoria scientifica. Il Museo ha una propria rivista, Fragmenta entomologica, giunta ormai al numero 37 che pubblica circa 300 pagine l’anno.
prof. Augusto Vigna Taglianti
direttore del Museo di Zoologia
tel. 06/49914742

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