• Google+
  • Commenta
14 marzo 2006

La Sorbona: Un simbolo del 1968 …

dall’opposizione allo sfruttamento sul lavoro
Venerdì sera irruzione della polizia per sgomberare la Sorbona occupata dagli studenti. Gli uomini dall’opposizione allo sfruttamento sul lavoro
Venerdì sera irruzione della polizia per sgomberare la Sorbona occupata dagli studenti. Gli uomini della squadra antisommossa parigina si sono fatti largo tra gli occupanti usando gas lacrimogeni. Gli studenti stavano manifestando la loro disapprovazione nei confronti del disegno di legge del governo sul lavoro giovanile. Le aule dell’Università parigina erano presidiate dagli studenti in protesta da mercoledì scorso. La carica degli agenti, armati di lacrimogeni e sfollagente per vincere la resistenza degli universitari decisi a resistere all’irruzione, è avvenuta intorno alle 4 del mattino, ora italiana. Nel boulevard Saint-Michel erano anche state erette alcune barricate di fortuna. L’operazione ha creato spavento e disordine provocando anche la rottura di una delle vetrine di un fast food McDonald’s, ma alla fine il blitz si è concluso con lo sgombero forzato dei circa 200 manifestanti e con 11 arresti. Lo sgombero è stato definitivamente colluso intorno alle 4:30, dopo poco più di 10 minuti di scontro serrato. Nel corso dell’operazione alcune persone hanno riportato ferite. Nel tentativo di resistere all’interno dell’università i circa 400 studenti hanno lanciato bottiglie ed altri oggetti contro i poliziotti, alcuni si sono uniti gridando slogan come ”Resistenza pacifica!” , ”Polizia nazionale, milizia del capitale!”, formando catene di persone per fermare l’avanzata dei gendarmi. Il bilancio finale di feriti, nell’ambito delle proste di questi ultimi giorni i feriti sale a 31. Nell’operazione di venerdì notte sono rimasti lievemente feriti 11 poliziotti e uno studente, colpito anche un fotografo. L’azione degli agenti antisommossa è stata richiesta direttamente del rettore dell’ateneo, Maurice Quenet e decisa ed ordinata dalla prefettura parigina. Contemporaneamente, ma con dinamica differente, è stato sgomberato anche un anfiteatro in cui alcune persone stavano ascoltando un concerto per pianoforte. La sospensione dell’attività ricreativa e l’evacuazione dell’anfiteatro si sono svolte, infatti, almeno da quanto riportato, senza alcun tipo di violenza e con la massima calma. Nel corso della settimana si sono susseguite proteste e manifestazioni anche in numerose altre università della Francia. In migliaia hanno espresso il malcontento e la disapprovazione nei confronti del progetto che dovrebbe regolamentare il mondo del lavoro. Il nuovo disegno di legge sembrerebbe agevolare eccessivamente la posizione dei datori di lavoro a discapito dei lavoratori, facilitando di molto gli iter e le condizioni di assunzione e licenziamento. A seguito delle proteste di questi giorni il ministro dell’Interno Nicolas Sarkozy, che si trova ora in viaggio nelle Indie occidentali, avrebbe espresso il proposito di anticipare il suo rientro in Francia.

Google+
© Riproduzione Riservata