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14 marzo 2006

Le offese di Amina alla donna occidentale

Libertà di pensiero o licenza di offendere? Queste le parole di Amina Salina, presidentessa della Iadl, (Islamic Anti Defamation League) descrive

Libertà di pensiero o licenza di offendere? Queste le parole di Amina Salina, presidentessa della Iadl, (Islamic Anti Defamation League) descrivendo la donna occidentale:
”ombelichi al vento gambe nude spalle a vista, la perfetta cortigiana”.
Basta aprire il vocabolario della lingua italiana e leggere sotto la voce cortigiana: singolare femminile; donna di corte , fig. Prostituta.
Non solo. Amina, nell’esplicare il suo pensiero on line, continua affermando che la “ …… la donna occidentale vale assai poco vista la facilità con cui si è ridotta all’ombra del desiderio maschile…”.; che versa in una condizione di “…..schiava o concubina di cinquemila anni fa…”.
E’ curioso notare come spesso molti occidentali definiscano il mondo islamico “medievale”.
Per Amina, la donna occidentale, l’altra metà del “ nostro” mondo, è rimasta ad una condizione quasi preistorica – cinquemila anni fa, per l’appunto- .
La realtà, come si vede, è spesso una questione di pura prospettiva.
Tuttavia, forse, esiste una certezza: se l’anello di congiunzione tra due culture diametralmente opposte, non sarà il rispetto ed un certo grado di scetticismo sulle proprie convinzioni, da ambo le parti, la convivenza tra islamici ed occidentali non potrà che essere complicatissima.

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