• Google+
  • Commenta
20 marzo 2006

Le ultimissime sul progetto Erasmus

Nell’ultimo anno, mentre tra gli altri studenti europei si è verificato un aumento nella scelta delle esperienze universitarie di tipo ‘Erasmus’, traNell’ultimo anno, mentre tra gli altri studenti europei si è verificato un aumento nella scelta delle esperienze universitarie di tipo ‘Erasmus’, tra gli studenti italiani, per la prima volta, c’è stata una riduzione delle partenze per lo studio all’estero. La Commissione europea ha reso noti infatti, pochi giorni fa, i dati ‘Erasmus’ relativi allo scorso anno accademico: il numero di studenti è cresciuto del 6% rispetto al 2003/2004, passando da 135.453 a 144.037 adesioni. Ma nello stesso anno il numero di studenti ‘Erasmus’ in partenza dall’Italia è diminuito: dai 16.829 del 2003/04 ai 16.440 dell’anno successivo.
La meta preferita dagli studenti italiani è sempre la Spagna (scelta da 6.005 studenti), seconda la Francia (2.651), terza la Germania (1.772) e quarta la Gran Bretagna (1.341). Molto limitate, invece, le partenze verso la ‘Nuova Europa’: su oltre 16mila studenti solo 559 hanno scelto le zone centro-orientali del vecchio continente. Di questa zona, comunque, la Polonia è risultata la meta più popolare, con 212 studenti. Non trascurabile il numero di ragazzi che hanno scelto la Romania (137), mentre solo 10 hanno preferito la Bulgaria e 9 la Turchia.
In generale la destinazione preferita degli studenti europei è la Spagna (25.511 arrivi), seguita dalla Francia (20.519), dalla Germania (17.273) e Gran Bretagna (16.266). Solo quinta l’Italia, con 13.370 arrivi. Nei paesi dell’Europa centro-orientale, la prima meta è la Polonia (2.332), seguita da Repubblica Ceca (1.946) e Ungheria (1.297).
La Commissione, inoltre, ha sottolineato un dato curioso: il programma ‘Erasmus’ compirà vent’anni l’anno prossimo e “già da ora le università europee stanno accogliendo i figli dei primi studenti ‘Erasmus’. Tuttavia, sull’espansione del programma, pesano i tagli imposti dall’accordo sul bilancio Ue 2007-2013: difficilmente la Commissione potrà realizzare il progetto per cui era previsto un aumento delle borse di studio da 150 a 250 euro a studente e la possibilità di coinvolgere ben 3 milioni di studenti entro il 2013.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy