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8 marzo 2006

Locali notturni, arriva la biometria

Microcamere per il riconoscimento facciale, sistemi biometrici di pagamento e chip sottopelle per acquistare un drink. Queste sono soltanto alcune

Microcamere per il riconoscimento facciale, sistemi biometrici di pagamento e chip sottopelle per acquistare un drink. Queste sono soltanto alcune delle tecnologie digitali già in uso in molte discoteche d’oltreoceano e che sono ormai diventate uno strumento affidabile ed anche poco costoso per garantire la sicurezza e la selezione della clientela in qualsiasi locale notturno. E questo è solo l’inizio della rivoluzione digitale che nei prossimi anni non solo cambierà il nostro modo di divertirsi il sabato sera, ma anche il nostro modo di vivere, di comprare, di viaggiare e di comportarsi. Per adesso comunque la biometria e i sistemi di riconoscimento sottocutanei hanno fatto il loro ingresso, in via di sperimentazione, nei più famosi locali notturni degli stati Uniti e il loro utilizzo si è dimostrato un vero successo, anche dal punto di vista economico. Con soli 7500 euro infatti, un gestore di un locale può sbarazzarsi di quasi tutta la security installando un sistema di telecamere a circuito chiuso collegate a un software compatibile con Windows, capace di schedare ogni cliente che fa il suo ingresso nel locale. Da quel momento in poi sarà il computer a selezionare la clientela migliore attraverso una semplice scansione del viso, decidendo chi entra o chi sta fuori in base ad una sorte di curriculum personale. E se qualcuno alza un po’ il gomito e ci scappa la scazzottata, è meglio che si scordi di fare capolino nello stesso locale per molti anni. Il sistema di analisi matematica del software è infatti praticamente infallibile e sarebbe in grado di riconoscerlo a distanza di anni e con i capelli rasati a zero. E questo è solo un anticipo di ciò che potrebbe accadere in futuro nei nostri locali notturni. Niente code all’ingresso, niente minorenni che si spacciano per adulti, massima sicurezza e soprattutto, attraverso il sistema di pagamento con chip sottocutanei (già in uso a Barcellona in un noto locale notturno), addio alle sbronze dato che il barista saprà perfettamente il numero di drink che ti sei scolato e potrà decidere cosa puoi bere o meno. E addio febbre del sabato sera!

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