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7 marzo 2006

Macerata vince la Coppa Cev

Esistono statistiche che dimostrano in modo lampante che in Italia ci sono sport molto più vincenti del Dio Calcio, perlomeno quando si parla, come neEsistono statistiche che dimostrano in modo lampante che in Italia ci sono sport molto più vincenti del Dio Calcio, perlomeno quando si parla, come nel nostro caso, di competizioni europee per club maschili. Una di queste statistiche è l’albo d’oro della Coppa Cev, l’equivalente nella pallavolo della Coppa Uefa: su 26 edizioni disputate ben 20 (!!) sono andate a squadre italiane, e dal 1991 la Coppa viene vinta ininterrottamente da formazioni del nostro paese. Sono dati che la dicono lunga sullo strapotere a livello continentale delle nostre squadre di volley (e ho deciso di non tenere conto degli albi d’oro della Champions League e della defunta Coppa delle Coppe: anche lì un italico trionfo).
Domenica c’è stata proprio la finale dell’edizione 2006 della Cev, e manco a dirlo ha vinto una squadra italiana, la Lube Banca Marche Macerata, che ha strapazzato i russi dell’Iskra Odintsovo con il punteggio di 3-0. L’Iskra il giorno prima aveva sconfitto in semifinale un’altra squadra italiana, la Giotto Padova, società che ha ospitato la Final Four della manifestazione.
Per Macerata si è trattato dell’ennesimo trionfo nel giro di pochissimi anni: nata solo nel 1990, la società marchigiana dal 2001 ad oggi si è aggiudicata due Coppe Italia e tre Coppe Cev, oltre allo splendido traguardo rappresentato dalla Champions League del 2002. Un ruolino di marcia di tutto rispetto che fa di Macerata una delle migliori squadre italiane ed europee degli ultimi anni, con l’unico cruccio dello scudetto che finora è sempre sfuggito.
Dando un’occhiata all’organico della Lube ci si accorge che è lungo l’elenco dei giocatori di alto livello. C’è un’istituzione del volley italiano come Mirko Corsano, che in carriera ha vinto praticamente tutto con i club e con la Nazionale; c’è il serbo Ivan Miljkovic, capitano della squadra, premiato come miglior giocatore della Final Four di Padova; c’è il brasiliano Rodrigao, campione mondiale e olimpico in carica con la Nazionale verdeoro. E ad allenarli c’è Fefè De Giorgi, che dopo essere stato da giocatore un mito della nostra pallavolo è diventato un bravo allenatore, ed anche un simpatico ed apprezzato commentatore televisivo.
La Coppa Cev di quest’anno ha avuto anche un’inaspettata coincidenza rosa: il cubano Angel Dennis, altra colonna di Macerata, è sposato con Simona Rinieri, una delle migliori pallavoliste italiane, che giusto il giorno prima aveva vinto con la sua squadra (la Scavolini Pesaro) la Coppa Cev femminile! Pesaro se l’è aggiudicata sconfiggendo in finale (che tra l’altro s’è disputata in Italia, a Torino) un altro team italiano, la BigMat Kerakoll Chieri. Non c’è che dire, la Cev è solo affare nostro…

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