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9 marzo 2006

Oscar 2006: vincitori e vinti

La fatidica notte degli Oscar è giunta, domenica 5 Marzo gli arcani sono stati svelati e, dopo l’usuale passerella di celebrità sul red carpet, si a
La fatidica notte degli Oscar è giunta, domenica 5 Marzo gli arcani sono stati svelati e, dopo l’usuale passerella di celebrità sul red carpet, si aprono le danze lasciando tutti gli appassionati di cinema, le star e Hollywood in fermento. Qualche ingiustizia e qualche sorpresa per una premiazione ben diversa dai pronostici. Il super-favorito “Brokeback Mountain”, che aveva avuto otto nomination, riceve invece solo tre statuette: Miglior regia con Ang Lee, Migliore colonna sonora e Migliore sceneggiatura non originale. Lo stesso risultato di altri tre film: “Crash” (miglior film, montaggio e sceneggiatura), “King Kong” ( Migliori effetti speciali, mixaggio e montaggio audio) e “Memorie di una geisha” ( Migliore scenografia, costumi e fotografia). Per quanto riguarda i premi agli attori, sono stati premiati attori che hanno dovuto affrontare prove interpretative ardue come: Philippe Seymour Hoffman miglior attore protagonista in “Capote”, Reese Witherspoon migliore attrice protagonista in “Walk The Line”, George Clooney miglior attore non protagonista in “Syriana” ed infine Rachel Weisz nella stessa categoria femminile per la sua interpretazione in “The Constant Gardener”. Restano dunque non premiati lo stupendo Munich del maestro Stiven Spielberg (che ci offre in questo LM tutto il suo indiscusso talento) e l’impegnato “Good night and good luck” seconda prova di regia per George Clooney. Per le altre categorie ricordiamo: per il miglior film straniero la statuetta è stata assegnata al Sud Africa con “Il mio nome è Tsotsi” di Gavin Hood; per il miglior film di animazione la statuetta va a “Wallace&Gromit & la maledizione del coniglio mannaro”. Nella sezione miglior cortometraggio il premio è andato a “Six Shooter” di Martin McDonagh, mentre quello per il miglior corto animato a “The moon and the sun”.
Il premio per il miglior trucco è andato invece a Howard Berger e Tamy Lane per “Le cronache di Narnia” mentre Luc Jacquet e Ives Darondeau vengono premiati nella categoria Miglior documentario con “La marcia dei pinguini”. Il premio per la miglior canzone è andato a “It’s hard out here for a pimp” per Hustle& Flow. Infine, Maryl Streep e Lily Tomlin hanno consegnato l’Oscar alla carriera a Robert Altman, accolto da un lunghissimo applauso. Una premiazione dunque senza scandali ne colpi di scena. L’Accademy ha fatto giustizia agli attori ma non ai registi e ai veri grandi film dell’anno che, premi a parte, ci hanno regalato, finelmente, grandi e indimenticabili emozioni.

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