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21 marzo 2006

Perugia sul tetto d’Europa

Domenica scorsa la Colussi Perugia si è aggiudicata la Champions League della pallavolo femminile sconfiggendo in finale le francesi del

Domenica scorsa la Colussi Perugia si è aggiudicata la Champions League della pallavolo femminile sconfiggendo in finale le francesi del Cannes, con il punteggio di 3 set a 1 (parziali 25-23, 25-20, 22-25, 25-20).
Si è trattato di un trionfo storico non solo per la Colussi ma per tutto il mondo sportivo dell’Umbria: è infatti la prima volta che una squadra proveniente da questa regione si aggiudica un trofeo europeo così importante. La Final Four era iniziata non bene per le ragazze allenate da Massimo Barbolini, con una vittoria sofferta al tie-break sulle turche del Vakifbank Gunes Istanbul (mentre nell’altra semifinale il Cannes piegava un’altra squadra italiana, la Foppapedretti Bergamo campione d’Europa uscente); ma nella finale, che si è giocata proprio nel palasport della cittadina francese di fronte a più di 4000 tifosi locali (ed appena un centinaio di valorosi supporters giunti da Perugia), le giocatrici della Colussi sono riuscite a buttarsi alle spalle tutte le difficoltà emerse in semifinale, infilando una prestazione assolutamente positiva che ha avuto un unico vero momento di blackout nel terzo set. E quando la Walewska, atleta brasiliana dal cognome polacco, ha schiacciato per terra il venticinquesimo punto del quarto set, il sogno delle giocatrici e di quei pochissimi tifosi umbri sperduti sugli spalti del palasport di Cannes (che si chiama Palais des Victoires, cioè Palazzo delle Vittorie, nome che per una sera è risultato tremendamente improprio…) è diventato realtà, coronando un ciclo stupendo iniziato nel 1997 con l’arrivo di Barbolini, che in precedenza aveva già vinto praticamente tutto con Matera e Roma: con lui in panchina la squadra s’è aggiudicata due scudetti, tre Coppe Italia, una Coppa delle Coppe ed una Coppa Cev (la Coppa Uefa del volley), oltre naturalmente alla Champions League che rende la bacheca dei trofei ancora più splendida ed importante. Questi grandi risultati fanno della squadra del capoluogo umbro una delle migliori realtà della pallavolo degli ultimi anni, sia in campo nazionale che in campo europeo.
Le grandi protagoniste della vittoria sono state la brasiliana Fofao, premiata come miglior palleggiatrice della Final Four, la italo-cubana Mirka Francia, che con i suoi 22 punti è stata la top-scorer della finale, e la bulgara Antonina Zetova (19 punti per lei). Alle francesi non sono bastati i 20 punti della polacca Glinka, vecchia conoscenza dei parquet italiani, e i 18 di Victoria Ravva, che si è dovuta accontentare del premio di miglior giocatrice della Final Four.
Il 2006 sta confermando alla grande lo strapotere a livello continentale della pallavolo italiana, sia in campo maschile sia in quello femminile: dall’inizio dell’anno le squadre del nostro Paese hanno vinto cinque delle sei coppe europee (tre per gli uomini e altrettante per le donne) che vengono messe in palio ogni stagione. Manca solo la Champions League maschile, la cui Final Four si disputerà il prossimo weekend a Roma: se domenica 26 la Sisley Treviso riuscirà a laurearsi Campione d’Europa si concretizzerà uno splendido en plein, che entrerà nella Storia di questo sport e non solo.

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